L’obiettivo del progetto è quello di arrivare a un assetto societario e industriale coordinato tra Sogaer, Geasar e Sogeaal, le tre società che oggi gestiscono i principali aeroporti dell’Isola. Un’operazione che punta a creare la rete aeroportuale sarda, in linea con il redigendo Piano Nazionale degli Aeroporti.
Secondo quanto riportato nel documento, l’integrazione non rappresenta soltanto una riorganizzazione societaria, ma una strategia industriale per rafforzare efficienza, competitività e sostenibilità del sistema aeroportuale, valorizzando al tempo stesso le specificità dei singoli scali e dei territori.
Tra i punti chiave del Term Sheet figura il possibile conferimento delle quote della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano in Sogaer nella nuova holding “Aeroporti di Sardegna”, insieme all’ingresso della Regione nella compagine societaria. Previsto anche un modello di governance che garantisca un ruolo centrale sia ai soci pubblici, per la tutela dell’interesse territoriale, sia ai partner industriali privati.
Particolare rilievo viene attribuito proprio alla Regione Sardegna, considerata elemento strategico del progetto, anche in virtù del suo ruolo nella gestione della continuità territoriale e delle politiche di mobilità.
Il piano prevede inoltre la creazione di un Comitato di monitoraggio con funzioni consultive e informative sugli investimenti pubblici, i piani industriali e lo sviluppo infrastrutturale degli scali.
Il percorso ora entra nella fase tecnica e autorizzativa, con ulteriori approfondimenti giuridici ed economico-finanziari. Tra gli obiettivi anche la presentazione dell’istanza per il riconoscimento ufficiale della rete aeroportuale sarda, attraverso un piano industriale integrato dei tre aeroporti.












