Cagliari, il Comune dice sì: al Cep villette, case popolari e altre 2 torri

Ok, bipartisan, dell’aula di palazzo Bacaredda al progetto privati degli eredi Mannatzu e della Victory: housing sociale, edilizia privata, ma anche un parco e campi sportivi tra via Vesalio, via Volta e via Ferraris

Due nuove torri al Cep. Sì, bipartisan, di palazzo Bacaredda al piano attuativo tra Cep e Quartiere Europeo. In arrivo case popolari, housing sociale, edilizia residenziale villette e un parco con orti e aree sportive, tra via Vesalio, via Volta e via Ferraris, accanto al convento di San Giuseppe nell’area delle vecchie Fattorie Mannatzu, un progetto privato delle ditte Eredi Mannatzu e Società Victory sr: quasi 45 mila i metri cubi in arrivo in grado di soddisfare la domanda abitativa di 444 persone.

I residenti della vie Keplero, Telesio, Talete e Avogadro avevano protestato per l’impatto delle nuove volumetrie rispetto al convento di San Giuseppe e alle villette a schiera esistenti, essendo previste 3 palazzine di oltre 4 piani e altre 2 palazzine e proponevano un progetto alternativo: realizzare nell’area una prosecuzione del Parco di Terramaini.

Il Comune ha garantito che sarà agevolato il collegamento tra Terramaini e il parco urbano previsto nella lottizzazione.