Grande festa a Villasor per la 21ª edizione del Raduno Bikers “Memorial Marco Ambus”, un appuntamento che da oltre vent’anni è un punto fermo nel panorama motoristico isolano, capace di richiamare ogni anno motociclisti, famiglie, curiosi e appassionati. Anche quest’anno il rombo dei motori ha fatto da colonna sonora a una festa popolare, tra sole, polvere, sorrisi e tanta voglia di stare insieme.
Il momento più atteso è stato lo stunt show. Sull’asfalto si sono susseguiti wheelie lunghissimi, equilibri al limite e derapate controllate. Protagoniste le supermoto, giallo oro e bianco-blu, portate al limite da piloti in casco integrale e protezioni Leatt e Acerbis. Il pubblico, dietro le transenne, con il fiato sospeso e il telefono in mano, ha applaudito ogni impennata.
Ma il Memorial Marco Ambus non è solo spettacolo. Per il secondo anno consecutivo gli organizzatori hanno voluto dare all’evento una forte impronta sociale, promuovendo il messaggio di vivere liberi dagli stupefacenti insieme ai volontari della Fondazione “Mondo Libero dalla Droga”. Durante la giornata sono stati distribuiti oltre 500 libretti informativi, con un invito particolare al dialogo tra genitori e figli adolescenti.
A rendere ancora più preziosa l’iniziativa, il gesto di solidarietà raccontato dal presidente del Moto Club, Carlo Ambus: l’intero utile della manifestazione verrà devoluto in beneficenza. “Tutti gli anni devolviamo ciò che rimane in cassa in beneficenza, lo facciamo senza clamore e in silenzio”.
Un raduno che unisce la passione per le due ruote alla voglia di fare del bene, mantenendo vivo il ricordo di Marco Ambus e regalando a Villasor una giornata di festa vera.
Foto di Mauro Porceddu











