Via libera ai nuovi ecocentri, ma è polemica aperta su Sant’Elia

Il consiglio comunale approva le nuove zone-rifiuti. Lobina: scelta presa sulla testa dei cittadini. Mannino: anche il porta a porta è superato, meglio cassonetti moderni con un microchip in grado di individuare i reali consumi delle famiglie

Via libera ai nuovi ecocentri a Cagliari, ma tra le polemiche: il centrodestra si astiene, e Enrico Lobina di Cagliari Capitale lancia dure accuse alla Giunta sulla gestione dei rifiuti in città. Una seduta ricca di interventi, quella di oggi in Aula. Alla fine però è arrivato il voto a favore ai nuovi ecocentri di via San Paolo e di Sant’Elia. “Una decisione presa senza consultare i cittadini di Sant’Elia- ha detto in consiglio Enrico Lobina- che mi risulta non siano d’accordo su questa iniziativa.  Bissognerebbe invece affrontare meglio tutto il discorso sui rifiuti a Cagliari, dove a fronte di una tassazione enorme si dà un servizio non certo dei migliori”. Pierluigi Mannino, consigliere di centrodestra, ha sottolineato le carenze del sistema attuale ma anche delle prospettive del nuovo appalto, in parte già superate:”Il progetto del porta a porta è superato. Esistono i cassonetti con il lettore dì microchip per far pagare il giusto corrispettivo ai cittadini. E magari Sant’Elia, una delle zone,potenzialmente, più belle della città avrebbe meritato scelte diverse. Basterebbe copiare ciò che fanno da altre parti e magari affidare i progetti a chi è competente ed esperto invece di continuare con la cultura del “fatto in casa” e male“.  


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