Ultimo appello del Cagliari alla Regione: “Servono i 50 milioni per lo stadio entro novembre, tifosi frustrati e umiliati”

La scoietà rossoblù scrive a Solinas: “Bisogna eliminare una volta per tutte la frustrazione, i disagi e l’umiliazione che migliaia di appassionati sportivi sardi vivono da anni, trovandosi a farsi andar bene un impianto temporaneo. Accordo di programma coi fondi entro il 30 novembre. Altrimenti un grave danno per l’immagine della Sardegna”


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E’ l’ultimo appello del Cagliari alla Regione. Il presidente Tommaso Giulini ha scritto una lettera alla Regione (al presidente della giunta Christian Solinas e all’assessore ai Lavori pubblici Pierluigi Saiu) per chiedere il denaro necessario per la realizzazione del nuovo stadio “Unipol Domus Gigi Riva”. Serve un accordo di programma tra Regione e Comune per dare il via libera ai 50 milioni. E deve arrivare entro novembre. Altrimenti niente stadio “con ogni conseguente pregiudizio per l’immagine della Regione Sardegna”. Anche per eliminare “una volta per tutte la frustrazione, i disagi e l’umiliazione che migliaia di appassionati sportivi sardi vivono da anni, trovandosi a farsi andar bene un impianto “temporaneo” nella propria città capoluogo di regione”.

La lettera del Cagliari, firmata dal presidente Tommaso Giulini e spedita per conoscenza anche al Comune di Cagliari e al Dipartimento per lo Sport della presidenza del Consiglio dei ministri, chiede che si arrivi quanto prima alla sottoscrizione dell’accordo di programma volto a regolare i rapporti tra la Regione e il Comune sull’erogazione del cofinanziamento regionale da 50 milioni di euro per la realizzazione del nuovo stadio secondo gli standard previsti per le competizioni internazionali, entro i termini per ospitare i campionati europei 2032.

Il Comune di Cagliari ha dichiarato alla società rossoblù di aver chiesto al Presidente della Regione Sardegna e all’Assessore ai Lavori Pubblici “un rinnovato impulso al perfezionamento degli adempimenti regionali connessi alla sottoscrizione del medesimo dal quale discenderà la possibilità di proseguire con le successive fasi della procedura”. In pratica il Comune ha detto alla società di Giulini di aver terminato la procedura e che ora tutto passa dalle mani di Solinas.

“Ci preme ribadire come la tempestiva formalizzazione di tale Accordo di Programma sia quanto mai essenziale” dichiara il Cagliari, “non soltanto alla luce della recente decisione del Comitato Esecutivo UEFA di accogliere la candidatura presentata congiuntamente dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio e dalla Turkish Football Federation individuando l’Italia e la Turchia quali nazioni ospitanti dei Campionati Europei 2032, ma soprattutto”, sottolinea, “per la nota valenza sociale e strategica che il progetto nuovo stadio ricopre nell’importante riqualificazione urbana del quartiere Sant’Elia, eliminando una volta per tutte la frustrazione, i disagi e l’umiliazione che migliaia di appassionati sportivi sardi vivono da anni, trovandosi a farsi andar bene un impianto “temporaneo” nella propria città capoluogo di regione”

Giulini invita quindi la Regione a porre in essere “senza ulteriore indugio e con sollecita urgenza, entro il termine ultimo del 30 novembre 2023, ogni provvedimento propedeutico e necessario ai fini della sottoscrizione dell’Accordo di Programma, onde scongiurare il rischio che il Comune di Cagliari e la scrivente società, ciascuno per quanto di propria spettanza, siano impediti nella realizzazione dell’Intervento, con ogni conseguente pregiudizio per l’immagine della Regione Sardegna”.

 

 

 


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