La surfista cagliaritana Maggetti alle Olimpiadi. Truzzu: “Orgoglioso di lei”

Il sindaco con l’assessore allo Sport Tack e l’assessore alle Politiche del Mare Guarracino, hanno incontrato questa sera di mercoledì 19 maggio al Palazzo Civico la surfista sarda Marta Maggetti, in vista della sua partecipazione ai prossimi Giochi Olimpici di Tokyo

Il sindaco Truzzu incontra la surfista Marta Maggetti. Il sindaco Paolo Truzzu con l’assessore allo Sport Carlo Tack e l’assessore alle Politiche del Mare Alessandro Guarracino, hanno incontrato questa sera di mercoledì 19 maggio al Palazzo Civico la surfista sarda Marta Maggetti, in vista della sua partecipazione ai prossimi Giochi Olimpici di Tokyo.

Cagliaritana, 25 anni, atleta delle Fiamme Gialle, è la terza windsurfista azzurra a rappresentare l’Italia ai Giochi.

“Sono molto orgoglioso degli straordinari risultati ottenuti da Marta Maggetti – ha affermato il sindaco Truzzu – partecipare alle Olimpiadi ha trasformato in realtà il sogno ambizioso di una giovane ragazza cagliaritana. Adesso arriva la fase finale del percorso, sarà certamente difficile ma andrà vissuta con la tranquillità tipica di tutti i grandi campioni. A nome di tutta la città, voglio davvero ringraziare Marta. Cagliari si conferma città leader degli sport velici ed acquatici, palestra per tanti talenti”.

Tanti i successi nazionali e internazionali di Marta Maggetti, e gli ultimi due piazzamenti, ottenuti a febbraio e aprile del 2021, il 4° piazzamento all’European Championship di Vilamoura (Portogallo) e il 6° posto nella World Championship di Cadice (Spagna) sono stati fondamentali per la tanto sperata qualificazione a Tokyo.

“Ripensando alla qualificazione, provo ancora adesso forti emozioni – ha sottolineato la Maggetti – soprattutto dopo quest’ultimo anno e mezzo così particolare. Dal 2018 in poi ho avuto una grande crescita professionale e sportiva e con la Federazione si è creato un bel gruppo e un bellissimo clima. Ho combattuto sino all’ultimo e ho tirato fuori tutta la determinazione e l’adrenalina che c’era in me. Alle Olimpiadi non parto tra le favorite ma spero di stupire e di stupirvi, come è accaduto in passato”..


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