Sono i due fratelli di Pirri Gianmarco e Filippo Tunis e Daniel Campus di Quartu Sant’Elena gli indagati per la morte del 23enne Leonardo Mocci a Monserrato lo scorso 23 aprile, con le accuse di omicidio e rapina aggravata, ipotizzate a vario titolo e in concorso.
Il lavoro della procura di Cagliari, coordinato dal sostituto procuratore Diana Lecca, si è tradotto in una serie di perquisizioni e sequestri disposti con urgenza nelle ore immediatamente successive al delitto e successivamente convalidati.
Tra i materiali acquisiti dagli inquirenti ci sono diversi mozziconi di sigaretta ora al vaglio degli specialisti per accertamenti biologici e dattiloscopici, con l’obiettivo di individuare eventuali profili genetici utili all’identificazione dei responsabili. Di particolare rilievo anche il sequestro di un’ogiva in piombo.
Mocci è stato ucciso con un colpo di pistola in pieno petto: aveva accompagnato un amico, poi fuggito, all’appuntamento con una banda che prometteva partite di droga a prezzi bassi per poi rapinare gli acquirenti dopo averli attirati in trappola. La sera della tragedia è scoppiata una lite poi degenerata rapidamente, Mocci sarebbe morto per difendere l’amico. Al vaglio anche le immagini delle videocamere di sicurezza.










