Nuova polemica sotto l’ombrellone, l’estate è appena iniziata ma si preannuncia una stagione bollente.
Dopo l’acqua con le bolle che domenica ha allontanato decine di avventori dal Poetto, questa volta i malumori sono concentrati alla quinta fermata dove sono spuntati nuovi posti riservati, i quali possono essere occupati solo a pagamento. Aggiunti agli altri servizi, gli spazi liberi si riducono ulteriormente, costringendo il popolo del mare a sgomitare per stendere l’asciugamano o piazzare il proprio parasole portato da casa. La segnalazione giunge da un lettore di Casteddu Online che mette in evidenza il problema.
Bagnanti sfrattati, insomma, e in cerca di un nuovo lido dove poter trascorrere qualche ora di relax tra tuffi e tintarella. Ma per gli affezionati della quinta fermata la strada è in salita: difficile rinunciare a quel tratto di spiaggia e mare scelto e la sensazione di ingiustizia prevale: “Siamo molto arrabbiati e ci sentiamo inermi”.











