Nelle ultime 24 ore i carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari hanno impresso un’importante accelerazione alle attività di tutela delle fasce deboli. Il bilancio dei tempestivi interventi contro violenze domestiche, maltrattamenti e atti persecutori è di 3 persone arrestate, a conferma di un costante sforzo operativo nel contrasto ai reati di genere ma soprattutto nell’impegno di rassicurare le vittime, affinché possano rivolgersi con immediata fiducia alle forze dell’ordine capillarmente presenti sul territorio.
Monserrato: arrestato un 53enne per violazione del provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa
L’uomo, un disoccupato, senza fissa dimora e già noto alle forze di polizia, è stato sorpreso nelle vicinanze dell’abitazione dei genitori, in palese violazione della misura coercitiva dell’allontanamento dalla casa familiare e del relativo divieto di avvicinarsi alla persona offesa per precedenti fatti inerenti episodi di maltrattamenti.
Immediatamente fermato a bordo del suo automezzo e identificato, è stato dichiarato in stato di arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, in esito al rito direttissimo celebrato nella giornata di ieri, ha confermato il provvedimento di divieto di avvicinamento con il braccialetto elettronico.
Villacidro: arrestato un 26enne per atti persecutori
I carabinieri della Compagnia di Villacidro, nel corso di un servizio di controllo del territorio di competenza hanno arrestato in flagranza di reato un 26enne, disoccupato, residente nell’hinterland per aver posto in essere, già da qualche mese, nei riguardi di una donna del luogo reiterate condotte persecutorie, consistite in tentativi di instaurare contatti personali, nonostante i ripetuti rifiuti della vittima che, fortunatamente, ha deciso di denunciare i fatti alla Stazione dei Carabinieri.
I militari non appena hanno visto l’uomo in atteggiamento sospetto e agitato proprio nelle immediate vicinanze di una pertinenza della donna, non hanno esitato a controllarlo e alla luce dei fatti a dichiararlo in stato di arresto. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato riaccompagnato presso il proprio domicilio, in regime degli arresti domiciliari in attesa dei provvedimenti della competente Autorità Giudiziaria.
Capoterra: arrestato 43enne per maltrattamenti dopo aver aggredito i genitori.
I carabinieri della Stazione di Pula sono intervenuti dopo la richiesta di soccorso pervenuta da due anziani genitori. I richiedenti hanno infatti chiamato il 112, segnalando di essere stati aggrediti all’interno del proprio appartamento dal figlio in stato di agitazione che inveiva contro di loro con ingiurie e minacce.
Giunti sul posto per prestare assistenza e riportare la calma, i militari si sono trovati di fronte a un uomo di 43enne, disoccupato e già noto alle Forze di Polizia, particolarmente agitato che aveva danneggiato vari mobili e suppellettili presenti.
I militari a fatica hanno riportato la calma e in relazione alla gravità dei fatti hanno dichiarato in stato di arresto l’uomo che al termine degli accertamenti di rito è stato accompagnato presso il carcere di Uta in attesa del rito direttissimo.












