“Intorno alle 19.00, la rottura di un sistema di drenaggio automatico di un serbatoio di benzina leggera, ha generato un fenomeno odorigeno percepibile anche all’esterno del sito industriale”.
Ieri sera l’allarme che ha fatto fuggire da casa diversi cittadini, allarmati e sofferenti per l’odore fortissimo che ha invaso il territorio. Dopo la denuncia del Comitato Civico sono scattati i controlli e il comunicato ufficiale della società che ha ammesso l’anomalia. In campo anche il sindaco Angelo Dessì che “si è immediatamente attivato per avviare tutte le interlocuzioni e le verifiche necessarie al fine di comprenderne l’origine” ha espresso il Comune.
Fin da subito, il Sindaco ha avviato i primi contatti con Saras, chiedendo chiarimenti in merito al fenomeno segnalato in diverse zone del paese.
Contestualmente, l’Assessore alle Politiche Ambientali, Luca Tolu, ha provveduto a trasmettere una richiesta formale di informazioni a Saras, con ARPAS in copia, oltre ad aver richiesto alla società Project Automation i dati relativi ai monitoraggi della centralina CENSAR, di proprietà del Comune di Sarroch. Un’ulteriore richiesta è stata inoltrata ad ARPAS per acquisire i dati delle centraline di monitoraggio di competenza dell’Agenzia.
Il Sindaco ha inoltre contattato i Vigili del Fuoco che sono giunti sul posto alle 21,15 per effettuare gli accertamenti del caso.
Al momento del loro arrivo, il fenomeno risultava già attenuato e i rilievi eseguiti nei diversi punti interessati :non hanno evidenziato elementi di particolare rilevanza”.
Questa mattina proseguiranno gli accertamenti e le interlocuzioni con Saras e con gli organi preposti. Nel frattempo, il Sindaco convocherà immediatamente i capigruppo consiliari e, successivamente, verrà convocata la Commissione Ambiente.












