Sito nazionale dei rifiuti radioattivi, ecco i Comuni sardi individuati: tra questi Mandas, Guasila e Nurri

Oltre una dozzina nel cuore dell’Isola tra la provincia di Oristano e il Campidano. Tra le ipotesi anche Villamar e Ortacesus. Ecco tutti i comuni sardi coinvolti

Sono 67 le aree ‘candidate’ ad ospitare il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. Oltre una dozzina nel cuore dell’Isola Isola tra provincia di Oristano e altre 10 nel Campidano. E’ stata pubblicata nel cuore della notte la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (Cnapi), il documento elaborato dalla Società gestione impianti nucleari (Sogin) che individua le zone dove localizzare in Italia il Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e il Parco Tecnologico. La Carta, elaborata in base ai criteri previsti dall’Ispra nella Guida Tecnica n.29, oltre che in base ai requisiti indicati nelle linee-guida dell’International Atomic Energy Agency (Iaea), individua 67 aree idonee per l’infrastruttura che da cronoprogramma dovrebbe funzionare a partire dal 2025.
Ecco i comuni interessati. Sogin ha individuato un’area di 164 ettari a Nuragus, una da 339 ettari a Ortacesus, poi tra Las Plassas, Pauli Arbarei e Villamar (250 ettari),tra Pauli Arbarei, Setzu, Tuili, Turri e Ussaramanna (670 ettari), Nurri (156), Gergei (150), Siapiccia (150), tra Albagiara, Assolo, Mogorella, Usellus (339), tra Mandas e Siurgus Donigala (339), Guasila (241), tra Assolo e Villa Sant’Antonio (164), tra Segariu e Villamar (231) e tra Genuri, Setzu e Turri (151 ettari).


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