Il rialzo del carburante, che determina a catena l’aumento di tutto il resto, viene deciso dalle tensioni per Hormuz e dai venti di guerra che soffiano in Medio Oriente. Il Governo tampona l’impennata dei prezzi ma le accuse mosse dalla minoranza hanno dato il via a un malumore diffuso: le accise in sostanza rimangono, si studiano strategie da applicare ma alla pompa i prezzi sono troppo elevati.
Il presidente del consiglio di Cagliari Marco Benucci riflette sulla situazione: “Ho appena fatto il pieno alla mia Smart: 66 €. Nel 2020, lo stesso pieno mi costava 42-43 €.
Per anni abbiamo sentito promesse sull’abolizione delle accise, slogan, spot e proclami. Oggi, dopo quattro anni di governo, la realtà è questa: si paga molto di più e la colpa sembra essere sempre di qualcun altro.
Viene in mente una vecchia canzone: “Parole, parole, parole…”
Meno propaganda e più fatti. Perché alla pompa di benzina gli slogan non fanno sconto”.











