Quinto appuntamento (e primo del nuovo anno), venerdì mattina (9 gennaio) alla MEM – Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, con “Sentieri del tempo. Archeologia per tutti”, il ciclo di conferenze sulla storia antica della Sardegna ideato e promosso dal GAK – Gruppo Archeologico Karalitano.
Inaugurata il 22 ottobre dall’intervento di Giuseppa Tanda dedicato alla preistoria sarda, e proseguita nelle settimane successive con le archeologhe Emerenziana Usai sull’Eneolitico, di Maria Rosaria Manunza su nascita e sviluppo della civiltà nuragica nell’Età del Bronzo, e di Caterina Lilliu sul tardo nuragico e i rapporti col mondo mediterraneo, la serie di incontri prosegue ora con Andreina Siddu che tratterà della colonizzazione fenicia della Sardegna e dell’egemonia cartaginese. Si comincia alle 10 nella Sala Conferenze della MEM; la registrazione della conferenza sarà poi disponibile sul canale YouTube @GAKGruppoArcheologicoKalaritan.
Nata a Villamar, Andreina Siddu si è laureata in Lettere Classiche con una tesi in Archeologia fenicio-punica presso l’Università degli Studi di Cagliari, dove ha conseguito anche il Diploma di Specializzazione nella stessa disciplina. Ha ricoperto il ruolo di ispettore archeologo fenicio-punico per la Soprintendenza Archeologica delle province di Cagliari e Oristano, e contribuito agli scavi nelle necropoli puniche di Monte Luna (Senorbì) e Villamar, e nel nuraghe Su Mulinu di Villanovafranca. Nella sua conversazione di venerdì mattina, ripercorrerà le fasi della colonizzazione fenicia tra VIII e VI secolo a.C., l’ascesa dell’egemonia cartaginese e le trasformazioni politiche, economiche e culturali che interessarono l’isola fino alla conquista romana.
Dopo Andreina Siddu, “Sentieri del tempo. Archeologia per tutti” proseguirà venerdì 23 gennaio con Simonetta Angiolillo che tratterà della Sardegna romana, per concludersi il 20 febbraio con l’ultimo appuntamento: protagonista Marco Muresu con una conferenza dedicata alla Sardegna tardoantica e bizantina.
Tutti gli appuntamenti sono aperti al pubblico gratuitamente, con possibilità di versare un contributo volontario a sostegno delle attività del Gruppo Archeologico Karalitano. “Sentieri del tempo. Archeologia per tutti” si avvale del contributo dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna.













