La stagione balneare è agli sgoccioli, ufficialmente termina il 31 ottobre e in spiaggia ci sono ancora asciugamani e ombrelloni soprattutto di turisti stranieri che scelgono la bassa stagione per godere di temperature miti e gradevoli. Le insidie però non sono da sottovalutare: con il mare agitato è bene non fare il bagno. In tanti si avventurano lo stesso, mettendo a rischio la propria vita e quella dei bagnini. Recentemente un ennesimo intervento è stato messo in atto nel litorale che ricade nel comune di Sinnai, alcuni cittadini hanno inviato una richiesta all’amministrazione comunale per valutare la possibilità di istituire un servizio più efficiente per la sicurezza dei bagnanti.
“Una situazione che merita maggiore considerazione e che riguarda la sicurezza e i servizi nella spiaggia di Genna e Mari, a Torre delle Stelle” spiegano alcuni residenti che hanno affidato anche a “Sinnai Libera” la proposta.
“Ancora una volta, un intervento tempestivo e determinante da parte del bagnino Marco Piroddi, appartenente a una struttura privata, ha consentito di mettere in salvo quattro turisti stranieri che si sono trovati in una situazione di pericolo in mare.
Un episodio che, oltre a evidenziare la professionalità e il senso di responsabilità di chi quotidianamente presta servizio sul litorale, pone inevitabilmente una domanda: quanto è adeguatamente tutelata la sicurezza dei numerosi turisti e bagnanti che frequentano questa spiaggia?
È importante sottolineare che, nonostante la presenza ancora numerosa di turisti e la rilevanza che Torre delle Stelle riveste dal punto di vista turistico, risultano carenti alcuni servizi essenziali per garantire una spiaggia decorosa, sicura e adeguatamente attrezzata.
A ciò si aggiunge una situazione che appare ancora più difficile da comprendere: sono stati persino rimossi i cestini per la raccolta dei rifiuti, con inevitabili conseguenze sul decoro e sull’immagine del territorio.
Torre delle Stelle rappresenta una realtà turistica importante e costituisce, direttamente e indirettamente, una risorsa economica per l’intero territorio di Sinnai. Per questo motivo appare necessario che il turismo venga considerato non come un aspetto marginale, ma come una componente fondamentale dell’economia locale, sulla quale investire attraverso servizi, sicurezza, pulizia, decoro e adeguata attenzione istituzionale.
Non si può pensare di attrarre e accogliere turisti, anche stranieri, senza garantire loro servizi essenziali e condizioni di sicurezza adeguate. E non è accettabile che la sicurezza dei bagnanti finisca per dipendere esclusivamente dall’iniziativa e dalla presenza di operatori appartenenti a strutture private.
L’episodio che ha visto protagonista il bagnino Marco Piroddi dovrebbe essere motivo di riconoscimento per il suo operato, ma anche un’occasione per una seria riflessione da parte dell’Amministrazione.
Quattro persone sono state salvate grazie a un intervento tempestivo. È un fatto che non può essere ignorato né considerato semplicemente come un episodio isolato.
Chiediamo pertanto che l’Amministrazione Comunale voglia valutare con maggiore attenzione le esigenze della spiaggia di Genna e Mari e, più in generale, di Torre delle Stelle, garantendo i necessari servizi di sicurezza, pulizia e decoro e adottando una politica turistica all’altezza dell’importanza che questa località riveste.
Investire nel turismo significa investire nell’economia del territorio, nelle attività commerciali, nelle strutture ricettive e, più in generale, nel futuro della comunità.
Ci auguriamo quindi che episodi come quello recentemente verificatosi possano rappresentare uno stimolo concreto affinché la sicurezza e l’accoglienza dei turisti tornino a essere una priorità dell’Amministrazione Comunale”.










