Da qualche giorno, nelle località Sa Punta, Porto Foxi, Cuccudu e’ Su Fraus, Punta Sa Punta Cristi, sono comparsi cartelli ENI di divieto di accesso, che di fatto delimitano i relativi terreni.
“Molti di questi cartelli insistono su aree che ricadono nel SIN (Sito di Interesse Nazionale) del Sulcis Iglesiente Guspinese, istituito con D.M. n. 468/2001 e successivamente perimetrato nel 2003”. Il comitato si interroga:
“Perché questi cartelli compaiono solo adesso?
Cosa sta cambiando?
E soprattutto: perché, negli anni, il Comune di Sarroch non ha mai indicato in modo chiaro e pubblico alla cittadinanza le aree inquinate ricomprese nel SIN, comprese quelle marittime?”.
Si parla “di aree per le quali dovrebbero essere resi trasparenti, accessibili e facilmente conoscibili almeno la perimetrazione, lo stato della bonifica, le eventuali misure di messa in sicurezza, le limitazioni d’uso e i rischi per la popolazione.
Il quadro normativo di riferimento è dato in particolare dal D.Lgs. 152/2006, Parte IV, Titolo V, sulla bonifica dei siti contaminati, e dal D.Lgs. 195/2005 sull’accesso alle informazioni ambientali”.
Le preoccupazioni accendono il dibattito e i punti interrogativi che, al momento, non hanno ancora trovato risposte.













