Il Comitato Civico per la Tutela Ambientale e della Salute di Sarroch APS ha trasmesso al MASE, alla Commissione AIA-IPPC, al Ministero della Salute, all’Istituto Superiore di Sanità e agli enti competenti una formale richiesta affinché prima della conclusione del riesame AIA dello stabilimento Sarlux – procedimento ID_VIP 87/18458 – venga acquisita una specifica valutazione sanitaria sulla tutela della popolazione di Sarroch.
La richiesta nasce da elementi istruttori concreti.
La stessa Regione Sardegna ha evidenziato la necessità di ulteriori approfondimenti rispetto a quelli finora svolti, richiamando anche la possibile revisione delle prescrizioni relative a specifici inquinanti, tra cui il benzene. La Regione ha inoltre richiamato gli accertamenti successivi all’evento del 15 giugno 2026, nel quale sono stati registrati effetti sulla qualità dell’aria con particolare riferimento a benzene e H₂S, chiedendo ulteriori approfondimenti anche sulle emissioni di idrocarburi dai serbatoi.
A ciò si aggiunge il parere della S.C. Salute e Ambiente della ASL Cagliari, che nel novembre 2025, con riferimento allo stesso complesso industriale, ha già richiamato la presenza di VOC e BTEX, i possibili effetti cumulativi e la pericolosità del benzene per inalazione, ritenendo opportuno uno specifico monitoraggio atmosferico.
“Eppure, allo stato della documentazione pubblicamente disponibile esaminata dal Comitato, non è stato individuato nell’attuale riesame un autonomo parere sanitario di ISS, Ministero della Salute o ASL territorialmente competente.
Per questo abbiamo chiesto una cosa molto precisa: che ISS e autorità sanitarie vengano coinvolti prima del Parere Istruttorio Conclusivo, disponendo di tutti i dati necessari a valutare realmente l’esposizione della popolazione.
Tra le questioni poste figurano il monitoraggio di benzene, BTEX, H₂S e NMHC/COV, la distinzione tra centraline interne allo stabilimento e stazioni aziendali collocate sul territorio, la disponibilità delle serie storiche, la risoluzione temporale dei dati e le procedure di validazione” spiega il presidente Giampaolo Masu.
Il Comitato ha inoltre richiamato quanto avvenuto dopo l’episodio del 15 giugno 2026, “quando gli organi di controllo hanno richiesto al Gestore i tabulati delle stazioni aziendali completi dei dati meteorologici e anemometrici. Una documentazione di evidente interesse per la ricostruzione dell’evento e dell’esposizione della popolazione, che non risulta integralmente disponibile nel fascicolo pubblico ministeriale”.
Non solo: “Abbiamo posto anche un problema estremamente concreto.
Quando a Sarroch si verifica un forte episodio odorigeno e un cittadino avverte contemporaneamente malessere, quale procedura deve seguire? Chi deve chiamare? Chi registra formalmente la segnalazione? Chi attiva immediatamente ARPAS e ASL? Quali dati vengono acquisiti nell’immediatezza?
Abbiamo chiesto che venga valutata l’adozione di un sistema formalizzato di raccolta delle segnalazioni e di soglie operative di attenzione, distinte dai limiti normativi, capaci di attivare tempestivamente controlli ambientali, verifiche sanitarie e informazioni alla popolazione.
Anche la pianificazione dell’emergenza deve essere realmente comprensibile e conosciuta dai cittadini, non semplicemente esistere sulla carta”.
Il Comitato pone una questione anche istituzionale: “Da mesi un gruppo di cittadini, gratuitamente, sta effettuando accessi agli atti, recuperando documenti, confrontando procedimenti AIA e VIA, ricostruendo eventi, studiando dati ambientali e interpellando direttamente MASE, ISPRA, Regione, ARPAS, ASL, Ministero della Salute e ISS.
Il Comune dichiara pubblicamente di mantenere interlocuzioni formali con Ministero, Regione, ARPAS, ISPRA e Prefettura.
Con il Comitato, invece, non si è mai consolidato un analogo canale stabile di confronto e collaborazione. Nonostante istanze, segnalazioni e documentazione trasmessa, il Comitato denuncia di essersi trovato progressivamente a lavorare dall’esterno delle dinamiche istituzionali locali, rivolgendosi direttamente agli enti sovracomunali”.
Il Comitato specifica che non chiede di sostituirsi “al Comune o agli organismi tecnici. Ma non è normale che un gruppo di cittadini debba continuamente recuperare atti, individuare criticità, chiedere approfondimenti sanitari e ricostruire informazioni che riguardano la salute di un’intera comunità. Se il nostro lavoro può essere utile, dovrebbe essere considerato una risorsa, non qualcosa da lasciare ai margini”.
Non si tratta, peraltro, di una mera pretesa di interlocuzione politica. La legge sul procedimento amministrativo riconosce espressamente ai portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni e comitati la facoltà di intervenire nei procedimenti dai quali possa derivare un pregiudizio agli interessi rappresentati. I soggetti intervenuti hanno inoltre diritto a presentare memorie e documenti, che l’Amministrazione è tenuta a valutare quando pertinenti all’oggetto del procedimento.
Il Comitato Civico, pertanto, non chiede un ruolo di favore: rivendica uno spazio di partecipazione che l’ordinamento già riconosce ai soggetti collettivi che rappresentano interessi diffusi in materia ambientale e sanitaria. “Tanto più in un territorio come Sarroch, dove le decisioni amministrative possono incidere direttamente sulla qualità dell’ambiente e sulle condizioni di vita della popolazione.
Ignorare sistematicamente il contributo di un soggetto collettivo che presenta atti, osservazioni e documentazione pertinente non significa semplicemente “non collaborare”: significa impoverire la partecipazione amministrativa proprio dove dovrebbe essere più forte”.
La posizione del Comitato resta semplice: “Nessun allarmismo e nessuna conclusione sanitaria improvvisata.
Chiediamo dati completi, trasparenza, prevenzione, protocolli chiari e una valutazione sanitaria autorevole e indipendente prima che il riesame AIA venga concluso.
Sarroch convive da decenni con un complesso industriale di enorme rilevanza. La tutela sanitaria e ambientale deve essere altrettanto strutturata, trasparente e rigorosa”.












