Risponde così Garau alle critiche di chi ha cercato il pelo nell’uovo nell’articolo nazionale dove si parla del “ruolo strategico del Cacip e la sua importanza per lo sviluppo economico e produttivo dell’intera Sardegna”: una promozione del territorio che punta allo sviluppo industriale di una terra assettata di lavoro e successo che mira in alto per prendersi lo spazio che merita.
Ma per il giovane sardista Michele Porcu non è tutto oro quello che lucica e, scrutando con la lente d’ingrandimento, in alto a destra nella pagina nazionale, ha individuato la scritta “informazione promozionale” sbiadita nel post condiviso dal sindaco, più nitida nell’articolo originale. A suon di post si è consumata la polemica, in cui Porcu non ha esitato a “svelare” la scritta per i meno attenti: “La sua intera narrazione si regge sull’inganno: se avesse lasciato la scritta originale, chiunque avrebbe capito che non si tratta di un articolo redazionale nato dall’interesse del giornale per la sua straordinaria figura, ma di uno spazio pubblicitario a pagamento. Un pubbliredazionale commissionato e comprato. Ha taroccato la percezione visiva del documento per far credere ai cittadini che un quotidiano nazionale lo avesse cercato per le sue doti da presidente. Un manipolatore seriale della realtà”.
Un progetto che, oltre a portare nuovi servizi commerciali, ha consentito di realizzare una nuova viabilità e una complessiva riorganizzazione di tutto il comparto compreso tra la SP91 e il centro Meccano.
E soprattutto c’è un aspetto che voglio sottolineare: nuova occupazione” spiega Garau.
“Nuove attività significano nuovi posti di lavoro, opportunità per i nostri giovani, possibilità per le famiglie e ricchezza che rimane e si sviluppa nel nostro territorio. È un aspetto fondamentale, particolarmente sentito dalla nostra comunità”.
Non solo: Natale è alle porte, spazio quindi a bancarelle e attrazioni per tutti. “Questa è l’idea del Natale che stiamo immaginando nel nuovo Parco Liori: un mercatino natalizio, un’atmosfera di festa e una pista di pattinaggio gratuita, pensata per i nostri bambini, per le famiglie e per tutti coloro che vorranno vivere insieme la magia del Natale.
Un nuovo spazio pubblico che vogliamo rendere ancora più vivo, un luogo di incontro, aggregazione e socialità, capace di regalare momenti di gioia alla nostra comunità.
Da cinque anni attendiamo, da una parte dell’opposizione e da chi la accompagna, un contributo di idee, una proposta concreta, uno spunto costruttivo. Anche una critica, se accompagnata da un’alternativa, può essere utile.
Ma noi non ci fermeremo ad aspettare.
Noi andiamo avanti. Con i fatti, con il lavoro e con la voglia di costruire il futuro della nostra città.
Perché Capoterra merita impegno, non polemiche”.













