La Sardegna è la regione italiana più dinamica nel settore del design: nel 2025 le imprese del comparto sono cresciute dell’8,6%, quattro volte più della media dell’artigianato nazionale (+1,3%). A fotografare il fenomeno è il report “L’artigianato italiano al cuore della leadership nel design” dell’Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna.
L’Isola conta 297 imprese attive nel design, di cui 126 artigiane, con 827 addetti complessivi. Il settore coinvolge ambiti che vanno dalla moda alla ceramica, dal mobile alla gioielleria, dalla tessitura alla nautica, valorizzando la capacità delle piccole imprese di unire tradizione e innovazione.
A livello territoriale spicca Oristano, con una crescita del 16,7%, seguita da Nuoro (+12,5%), Sassari (+8,9%) e Cagliari (+6,1%), che resta la provincia con il maggior numero di imprese, 146.
“I dati confermano come la Sardegna non sia più solo terra di tradizione, ma un vero laboratorio di innovazione dove l’immaterialità del design si sposa con la sapienza manifatturiera”, afferma Giacomo Meloni, presidente di Confartigianato Sardegna. “Essere primi in Italia per crescita di imprese nel 2025 è un segnale di resilienza straordinario”.
Secondo Confartigianato, il design rappresenta un fattore strategico per il Made in Sardegna, capace di trasformare la qualità artigiana in elemento competitivo sui mercati. Complessivamente sono 2.779 le imprese isolane in cui il design caratterizza il percorso innovativo e qualitativo, 2.065 delle quali artigiane.











