Sardara, nessuno scontro con la Pro Loco ma solo “confronto”: il sindaco Zucca mette a tacere le polemiche e rimarca che “c’è la Sardara delle associazioni, dei volontari, delle manifestazioni.
C’è la Sardara delle società sportive, della cultura, del sociale e delle tante persone che dedicano tempo ed energie alla propria comunità”. Al centro dell’attenzione c’è un rimborso alla Pro Loco, 250 euro non rimborsabili, normale amministrazione, insomma, trasformata in diatriba, in fatti “distorti”, attraverso i quali il paese appare come un centro diviso, litigioso e amministrato attraverso lo scontro. Ma questa non è Sardara” spiega Giorgio Zucca.
“Il sottoscritto, in qualità di Sindaco e a nome dell’Amministrazione comunale, aveva semplicemente chiesto alla Pro Loco di conoscere i programmi e le iniziative che intendeva organizzare nel periodo estivo. Una richiesta normale, legittima e necessaria per consentire anche all’Amministrazione di programmare eventuali proprie iniziative”.
Nessuna guerra in corso con la Pro Loco, insomma, e sono anche in programma interventi di risanamento nella sede della Pro Loco, “abbiamo semplicemente chiesto il rispetto delle condizioni di sicurezza.
Durante la riunione con il direttivo della Pro Loco è stata rappresentata la necessità di liberare i locali dell’ex GIL e altri spazi del cineteatro utilizzati come depositi.
Locali inagibili, in condizioni igienico-sanitarie problematiche e nei quali erano presenti anche bombole di gas.
Di fronte a una situazione del genere, un Sindaco dovrebbe forse far finta di niente?
Io non lo farò.
La sicurezza dei cittadini viene prima di qualsiasi polemica e prima di qualsiasi interesse particolare.
Sui contributi alle associazioni, poi, abbiamo spiegato più volte che i ritardi sono stati determinati dalla carenza di personale e dal pesante arretrato amministrativo accumulato a seguito dei trasferimenti di alcuni dipendenti.
E non è una situazione che riguarda soltanto la Pro Loco: ha riguardato diverse associazioni di Sardara.
Anche sulla “Festa de su Biu Nou” è necessario ristabilire la verità: la manifestazione è stata annullata per due anni consecutivi, su decisione unilaterale della Pro Loco”.
Nessuna responsabilità del Comune, quindi, di aver impedito le iniziative della Pro Loco, “questa è una versione dei fatti che non condivido e che respingo con forza.
Io non ho problemi a confrontarmi.
Non ho problemi ad essere criticato.
Non ho problemi a rispondere delle decisioni dell’Amministrazione.
Ma non accetto che vengano fatti passare per veri fatti che non lo sono”.
C’è la Sardara delle società sportive, della cultura, del sociale e delle tante persone che dedicano tempo ed energie alla propria comunità”. Al centro dell’attenzione c’è un rimborso alla Pro Loco, 250 euro non rimborsabili, normale amministrazione, insomma, trasformata in diatriba, in fatti “distorti”, attraverso i quali il paese appare come un centro diviso, litigioso e amministrato attraverso lo scontro. Ma questa non è Sardara” spiega Giorgio Zucca.
“Il sottoscritto, in qualità di Sindaco e a nome dell’Amministrazione comunale, aveva semplicemente chiesto alla Pro Loco di conoscere i programmi e le iniziative che intendeva organizzare nel periodo estivo. Una richiesta normale, legittima e necessaria per consentire anche all’Amministrazione di programmare eventuali proprie iniziative”.
Nessuna guerra in corso con la Pro Loco, insomma, e sono anche in programma interventi di risanamento nella sede della Pro Loco, “abbiamo semplicemente chiesto il rispetto delle condizioni di sicurezza.
Durante la riunione con il direttivo della Pro Loco è stata rappresentata la necessità di liberare i locali dell’ex GIL e altri spazi del cineteatro utilizzati come depositi.
Locali inagibili, in condizioni igienico-sanitarie problematiche e nei quali erano presenti anche bombole di gas.
Di fronte a una situazione del genere, un Sindaco dovrebbe forse far finta di niente?
Io non lo farò.
La sicurezza dei cittadini viene prima di qualsiasi polemica e prima di qualsiasi interesse particolare.
Sui contributi alle associazioni, poi, abbiamo spiegato più volte che i ritardi sono stati determinati dalla carenza di personale e dal pesante arretrato amministrativo accumulato a seguito dei trasferimenti di alcuni dipendenti.
E non è una situazione che riguarda soltanto la Pro Loco: ha riguardato diverse associazioni di Sardara.
Anche sulla “Festa de su Biu Nou” è necessario ristabilire la verità: la manifestazione è stata annullata per due anni consecutivi, su decisione unilaterale della Pro Loco”.
Nessuna responsabilità del Comune, quindi, di aver impedito le iniziative della Pro Loco, “questa è una versione dei fatti che non condivido e che respingo con forza.
Io non ho problemi a confrontarmi.
Non ho problemi ad essere criticato.
Non ho problemi a rispondere delle decisioni dell’Amministrazione.
Ma non accetto che vengano fatti passare per veri fatti che non lo sono”.
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