Samugheo, Eliselle fa rivivere Mariuccia Sannia con l’intelligenza artificiale: un omaggio alle donne che hanno fatto la storia della Sardegna.
La scrittrice e sceneggiatrice Elisa Guidelli racconta una figura simbolo della tradizione tessile samughese. Il progetto nasce durante Luoghi Letterari Sardegna 2026.
La memoria incontra l’intelligenza artificiale e riporta alla luce la storia di Mariuccia Sannia, protagonista della tradizione tessile di Samugheo. A dedicarle un video è Eliselle, pseudonimo della scrittrice e sceneggiatrice Elisa Guidelli, che ha scelto di utilizzare le nuove tecnologie per rendere omaggio a una donna simbolo della storia artigianale e imprenditoriale del paese.
L’iniziativa nasce durante la quarta edizione di Luoghi Letterari Sardegna 2026, che ha portato cinque autori alla scoperta di diversi centri dell’Isola, tra cui Samugheo.
«Mi occupo da tempo di storie dimenticate, soprattutto di donne che hanno compiuto imprese straordinarie senza ricevere il riconoscimento che meritavano», racconta Eliselle.
Un progetto che ha colpito anche Veronica Matta, autrice del reportage dedicato all’esperienza: «Raccontare Samugheo significa raccontare una Sardegna fatta di donne coraggiose, di mani che hanno costruito bellezza e di storie che non devono andare perdute. Eliselle ha saputo trovare un linguaggio nuovo per restituire attenzione a una figura come Mariuccia Sannia. È bello vedere come la tecnologia possa mettersi al servizio della memoria e delle nostre radici».
L’intelligenza artificiale diventa così un ponte tra passato e futuro, capace di riportare al centro le donne che hanno contribuito a costruire l’identità culturale ed economica della Sardegna.












