Samassi, sorpassi azzardati lungo la Sp 196: nonostante i fiori e le transenne che delimitano il tratto dove pochi giorni fa ha perso la vita Daniele Cabras, si continua a correre, a rischiare la vita e a mettere in pericolo quella degli altri.
L’ennesimo episodio è accaduto ieri alle 16,40 circa, una vettura in corsa ha superato un mezzo diretto a Samassi rischiando il frontale con un mezzo proveniente dalla direzione opposta. Sfiorata una nuova tragedia, insomma, a bordo della macchina, che si è vista improvvisamente la propria corsia occupata, c’era anche un giovane di 14 anni.
I fiori sono freschi, appoggiati su quel muretto dove è deceduto Daniele la settimana scorsa. I coni delimitano il tratto dell’incidente e ricordano come la vita sia appesa a un filo e che un’imprudenza sia la causa perché questa si spezzi irrimediabilmente.
La segnaletica orizzontale parla chiaro: vietato superare. In tanti però ignorano questo fondamentale particolare, nonostante l’asfalto sia macchiato di sangue di chi ha perso la vita mentre rientrava dal lavoro.










