Burcei, una mostra per raccontare il lutto: viene ripercorsa la storia di una mamma che piange la povera figlia scomparsa tragicamente. La giovane era sola in casa quando un uomo vi entrò con intenzioni violente. Riuscì a scappare e a mettersi in salvo, ma lo spavento fu così grande che il suo giovane cuore non resse e morì poco dopo. Il sindaco Marcello Malloru: “Una storia di dolore che fa parte della memoria della nostra comunità”.
Questa è la sensazione che si prova entrando nella mostra “Il lutto nella tradizione di Burcei”inaugurata pochi giorni fa e partecipatissima da tutta la comunità.
Non è solo una mostra, ma una vera e propria rappresentazione teatrale, grazie all’artista burcerese Lorella Piccioni che interpreta con un’intensità da brividi una madre che piange la figlia defunta.
“Pur condividendo il senso di massimo rispetto che nel passato, più di oggi, caratterizzava il lutto, vorremmo che anche questo aspetto di cultura e tradizione venga conosciuto, custodito e vissuto senza vergogna, oggi e domani”.
La mostra è il convegno sono stati organizzati dal Gruppo Folk A Passu Antigu di Burcei.
Nel Convegno, relazionato dagli esperti Francesco Cappai, Giuseppe Serra e Gianmarco Porceddu, si raccontano e approfondiscono i temi del lutto attraverso tradizioni, riti e usanze del proprio paese, con interventi, curiosità, testimonianze sulla cultura del lutto burcerese e rappresentazioni teatrali degli stati d’animo, a cura di Lorella Piccioni.
Un appuntamento di memoria, rispetto e identità.












