LETTERA DI LEONCINO, EX SERAFINO – PARLO AL VOSTRO CUORE
L’ appello di Radio Zampetta Sarda per saldare le cure di Leoncino, scampato alla panleucopenia.
Ciao, io sono Leoncino.
Il 23 maggio sono arrivato dal nulla, ho camminato tanto senza meta, non avevo nome, non avevo casa, non avevo nessuno. Solo un parcheggio, dove una casetta in legno mi ha accolto. Avevo la febbre che mi bruciava dentro, oltre 40, barcollavo, ogni passo era un addio. Pensavo fosse la fine.
Poi ho visto lei!
Manuela di Radio Zampetta Sarda.
Non so spiegarvelo… l’ho guardata negli occhi e ho capito che non mi avrebbe lasciato morire lì, da solo, come un sacchetto di spazzatura.
Ho cercato in lei la salvezza e l’ho trovata.
Il 30 maggio mi ha preso in braccio come se fossi suo figlio, tremavo, lei mi parlava piano. “Ce la facciamo”. Mi ha portato dal dott. Gianmarco Piano a Cagliari, 150€ di check-up, ma per lei valevo di più.
Il 2 giugno è arrivato il buio, Panleucopenia, la parola che uccide i gatti. Il centro del dott. Piano era chiuso per festa, Manuela non ha pianto, ha corso d’urgenza alla clinica Karell. Lì mi hanno diagnosticato il mostro che uccide, panleucopenia. La fattura di quel giorno l’ha pagata un’amica di Radio Zampetta Sarda. Un angelo che mi ha dato il primo respiro.
La Karell non poteva tenermi, ero troppo contagioso non avendo un reparto infettivi, ero il pericolo, ma il vet. Gianmarco Piano, senza altri gatti in degenza, mi ha ricoverato facendomi tornare alla vita.
Da quel 2 giugno ad oggi sono qui, in una gabbia, 20€ al giorno solo di degenza, più pappe e terapie con giorni di flebo, 3 PCR da 120€ l’una, 1 pcr per test felv e 2 pcr per panleucopenia. Una di 10 giorni fa positiva, la seconda per urlare al mondo “il mostro se n’è andato!” è stata spedita ieri al laboratorio di Milano., tra qualche giorno ci sarà il verdetto, incrociamo le zampine.Abbiamo fatto 4 Snap test per dire “sono ancora vivo”1.010€ di cure. Ogni euro è stato un battito del mio cuore.
E sapete una cosa? CE L’HO FATTA.
Io, il gatto arrivato dal nulla con 40 di febbre e gli occhi spenti,
oggi mangio da solo, mando giù il cibo e chiedo il bis, gioco con la mia coda. I miei occhi azzurri… guardateli! Non sono più spenti, guardano il sole, guardano casa.
Quando il verdetto pcr dirà “negativo” io potrò andare a casa , perché adesso una casa la ho.
Ma mentre io lottavo per vivere, Manuela lottava per tutti, 2 settimane fa Felix 17 anni, abbandonato dai padroni da tanti anni, lo ha accolto come può, nel cortile di casa con cucce e ciotole sempre piene, un cane l’ha azzannato, zampa ferita, frattura del 4° dito, ha perso un artiglio e un canino.
Manuela non ha detto “non ho soldi”. Ha detto “non mollo nessuno” ha utilizzato i soldi dal mio GoFundMe, quelli che voi stavate donando per me, e ha salvato anche lui, 250€ di cure e farmaci.
Ora il mio salvadanaio è vuoto. E lei è scoperta.
In 14 giorni il destino ci ha messo davanti 1.300€ di dolore.
Sul GoFundMe ci sono 730€ lorde da detrarre la percentuale che trattiene la piattaforma. A Manuela mancano 400€ per un conto dal 2 giugno a oggi di 860€, solo per pagare il dott. Piano, quell’uomo che mi ha tenuto in braccio quando avevo 40 di febbre.
Io ho vinto contro la panleucopenia, contro la morte,
ora Manuela deve vincere contro le fatture, e da sola non ce la fa.
A voi anime sensibili che state leggendo vi chiedo di aiutarci, chiedo 1 click per condividere questa lettera. Fai vedere i miei occhi azzurri a chi può aiutarmi.
Sono arrivato dal nulla.
Grazie a Manuela di Radio Zampetta Sarda ora ho un domani.
Aiutaci a scrivere l’ultima riga: “Leoncino torna a casa”.
Io non so parlare come voi, so solo fare le fusa, e te le mando tutte, una per ogni € che avete donato e che donerete, vi dico GRAZIE.
Segue il link del gofound:
Oggi chiedo il preventivo da pagare scritto, così lo integro.
Ti aspetto.
Il tuo Leoncino
_PS di Manuela: Prometto. Appena arriva l’esito PCR negativo, la prima foto sarà Leoncino che esce dalla clinica. Libero. Grazie a voi.













