“La Giunta Zedda parla di città moderna, verde e sostenibile, ma lascia i marciapiedi di Cagliari in condizioni penose: sporchi, luridi, trascurati, senza cura e senza manutenzione. Predicano la mobilità sostenibile, immaginano una città fatta solo di piste ciclabili e biciclette a ogni età, ma poi si dimenticano la cosa più semplice: permettere ai cittadini di camminare in modo dignitoso sui marciapiedi”. Duro attacco sui social di Roberto Mura, consigliere comunale di Alleanza Sardegna, che sottolinea una situazione da più parti denunciata in un momento in cui l’insofferenza per l’invasione di piste ciclabili sta diventando sempre più forte.
“Hanno reso difficile anche una passeggiata normale. Anziani, famiglie, bambini, persone con disabilità e semplici cittadini sono costretti ogni giorno a fare i conti con degrado, sporcizia e totale abbandono.
Non c’è un angolo della città che venga tenuto con il decoro che Cagliari merita. L’assessore Giua Marassi (Igiene del Suolo…) annuncia rivoluzioni sul piano della pulizia e della raccolta differenziata: non si capisce da cosa dovrebbe dipendere questa rivoluzione considerato che stanno imponendo alla Città lo stesso sistema nefasto per 18 anni (i nove trascorsi e i nove futuri)”, sottolinea ancora Mura.
“Vi ricordate la campagna “Cagliari città limpia” sbandierata a inizio mandato?
Prima di riempirsi la bocca con grandi teorie sulla sostenibilità, l’amministrazione dovrebbe occuparsi dell’ABC: pulire i marciapiedi, renderli praticabili e restituire ai cittadini il diritto di camminare serenamente nella propria città. Una città sostenibile non è una città in cui si cancellano parcheggi e si disegnano piste ciclabili ovunque: è una città in cui tutti possono muoversi in sicurezza”, conclude il consigliere.











