Quartu, la discarica incontrollata: gli incivili scaricano di tutto a Is Meris

Gli ecologisti si rivolgono alla Procura e ai carabinieri

di Stefano Deliperi

 L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (28 febbraio 2018) una specifica richiesta di accesso civico, informazioni ambientali e adozione di provvedimenti riguardo la bonifica ambientale di uno scarico incontrollato di rifiuti in corso da tempo in località Is Meris – Via delle Tamerici, in Comune di Quartu S. Elena (CA), dove si riscontra la presenza di rifiuti di vario genere (es. materiale edile, carcasse di auto, imballaggi, rottami, etc.) in vari cumuli.

Interessati il Comune di Quartu S. Elena, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, la Città metropolitana di Cagliari, i Carabinieri del N.O.E., la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

In ogni caso l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee sono vietati (’art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.): il sindaco competente dispone con ordinanza a carico del trasgressore in solido con il proprietario e con il titolare di diritti reali o personali sull’area la rimozione dei rifiuti ed il ripristino ambientale.    Trascorso infruttuosamente il termine assegnato, provvede d’ufficio l’amministrazione comunale in danno degli obbligati.

Sarebbe proprio il caso che tali rifiuti e i potenziali danni e pericoli per l’ambiente e la salute pubblica venissero rimossi da un’area agricola.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto in proposito, oltre la bonifica ambientale, lo svolgimento di attività di vigilanza per scoraggiare successivi scarichi incontrollati di rifiuti.


In questo articolo: