Pula, scoperto il furbetto dell’edilizia: evasore totale nella trappola della Finanza

La scoperta della Finanza

 Nell’ambito dell’azione a tutela delle entrate a contrasto dell’evasione fiscale, le Fiamme 
Gialle della Tenenza di Sarroch hanno concluso un controllo fiscale nei confronti di un 
professionista di Pula operante nel settore edile che, per l’anno d’imposta 2017, non ha 
presentato la dichiarazione dei redditi e quindi è risultato essere evasore totale”. 
 
L’input per l’attività ispettiva trae origine dall’analisi delle informazioni acquisite nel corso 
dei controlli sul territorio e dal successivo approfondimento effettuato mediante la 
consultazione delle banche dati in uso al Corpo. 
 
Il confronto delle risultanze emerse ha richiamato l’attenzione degli investigatori sul 
professionista, in quanto lo stesso non ha presentato le dichiarazioni obbligatorie ai fini 
delle imposte dirette e dell’IVA per l’anno d’imposta 2017 nonostante abbia percepito 
compensi per le prestazioni rese a clienti, da questi ultimi regolarmente dichiarate e 
documentate tramite fattura. 
 
Il successivo riscontro dei pagamenti effettuati dai citati clienti a fronte delle prestazioni 
rese dal soggetto controllato ha confermato l’effettività delle stesse. 
 
Il controllo si è concluso, oltre che con la rilevazione dell’omissione degli adempimenti 
dichiarativi, con l’occultamento di compensi percepiti pari a complessivi euro 12.757 ed 
una evasione I.V.A. per 389 euro.  
 
L’intervento si inserisce nel più ampio ed articolato dispositivo della Guardia di Finanza 
finalizzato al contrasto dell’evasione fiscale, fenomeno che produce effetti negativi per 
l’economia, danneggia le risorse economiche dello Stato ed accresce il carico fiscale per i 
cittadini onesti. 
 
Dall’inizio dell’anno, l’azione di contrasto all’evasione fiscale, ha consentito, con il solo 
riferimento agli evasoti totali, di far “emergere” 51 soggetti che non hanno presentato, 
seppur in presenza di una effettiva attività lavorativa, le previste dichiarazioni al Fisco, 
occultando, complessivamente ricavi per oltre 7.352.000 euro con una conseguente 
evasione dell’I.V.A. per 2.705.000 euro.  
 
  

In questo articolo: