Polemiche dopo solo qualche giorno dalla riapertura in pompa magna del tratto di strada spazzato via dal ciclone, la preoccupazione degli automobilisti è che l’arteria non regga alle intemperie del tempo che, già dopo qualche onda, ha mostrato le lacune ben risapute.
“Sono uno sfortunato utente residente a Capoterra che utilizza tutti i giorni la SS195 per motivi di lavoro. Abito a Capoterra dal 2007 ed ho atteso ben 15 anni per vedere completata un opera di 15 km con tanto di squilli di tromba da parte delle nostre istituzioni (un km all’anno, risultato eccezionale), opera che non modifica quasi in alcun modo nè la percorrenza nè i tempi da Cagliari a Capoterra e viceversa (arriviamo prima a Pula e Sarroch da Capoterra ma non sicuramente a Cagliari)” spiega Alessandro L. a Casteddu Online.
“Tutti noi abitanti oltre Capoterra abbiamo subito dal ciclone disagi documentanti anche dal Vostro giornale. Con ulteriori squilli di tromba è stato annunciato il ripristino della carreggiata danneggiata. Qualcuno dei soggetti che si prende i meriti di questa incredibile impresa è passato domenica mattina sulla statale? Avranno notato che le onde di un mare non in burrasca già depositavano alghe sulla strada appena riaperta? Cosa succederà quando il mare sarà veramente in burrasca? Risposta facile da dedurre, la statale verrà chiusa e noi abitanti saremo dirottati sulla viabilità secondaria delle saline. Qualcuno dei responsabili ha in mente qualsiasi soluzione alternativa?”












