Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sulla-sulcitana

Sarroch, aria irrespirabile e cittadini in fuga dal paese: esposto-denuncia depositato in Procura

Il Comitato: "Si accertino le responsabilità industriali e istituzionali".

di Valeria Putzolu
27 Luglio 2026
in sulla-sulcitana, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Sarroch, aria irrespirabile e cittadini in fuga dal paese: esposto-denuncia depositato in Procura

I primi di luglio il Comitato Civico per la Tutela Ambientale e della Salute di Sarroch APS ha depositato presso la Procura della Repubblica di Cagliari un articolato esposto-denuncia relativo al grave evento emissivo e odorigeno verificatosi il 15 giugno 2026 nel territorio di Sarroch.
Quella sera l’aria divenne irrespirabile. Numerosi cittadini segnalarono fortissimi odori di benzina e idrocarburi, percepiti anche all’interno delle abitazioni. Famiglie con bambini, anziani, persone disabili e soggetti affetti da gravi patologie respiratorie furono costretti ad allontanarsi autonomamente dal paese, senza ricevere indicazioni operative chiare e tempestive dalle autorità.

Soltanto successivamente Sarlux riconobbe che l’evento era riconducibile a un’anomalia del sistema di drenaggio automatico di un serbatoio contenente benzina leggera. Gli accertamenti successivi hanno precisato che l’evento interessò il serbatoio ST164 e comportò lo scarico non previsto di benzina da cracking nel sistema fognario industriale, con rilascio in atmosfera di vapori dagli sfiati dei pozzetti.
Non un generico e innocuo “cattivo odore”, dunque, ma un evento impiantistico che ha prodotto effetti percepibili all’esterno dello stabilimento e che merita una ricostruzione completa, indipendente e non affidata esclusivamente alle dichiarazioni del gestore.

I cittadini hanno lanciato l’allarme, chiamato gli enti e cercato autonomamente informazioni. Alcuni sono rimasti chiusi nelle abitazioni, altri hanno portato via bambini, anziani e persone fragili.
“Ma nessuno ha fornito alla popolazione, durante la fase più critica, istruzioni operative certe:
restare in casa o allontanarsi; chiudere porte e finestre;
evitare determinate zone;
proteggere le persone affette da patologie respiratorie;
attendere eventuali verifiche o comunicazioni ufficiali.
Questo è uno dei punti centrali dell’esposto: verificare se il Sindaco e il Comune di Sarroch, quali soggetti titolari di funzioni sanitarie e di protezione civile, abbiano esercitato tempestivamente e correttamente tutti i poteri e le responsabilità connessi alla tutela della popolazione.
Pubblicare aggiornamenti dopo che l’evento è stato denunciato dai cittadini non equivale a gestire un’emergenza”.

Il Comitato con l’esposto ha chiesto alla Procura di accertare: “L’orario reale di inizio e fine dell’evento; la sostanza e i quantitativi effettivamente rilasciati; la presenza di benzene, toluene, xileni, idrogeno solforato e altri composti organici volatili; la causa tecnica dell’anomalia;
lo stato di manutenzione del serbatoio e del sistema di drenaggio; il funzionamento dei sistemi interni di rilevazione e allarme; gli orari e i contenuti delle comunicazioni inviate da Sarlux agli enti; chi abbia deciso di non attivare sirene o altre forme di allertamento; quali provvedimenti siano stati assunti dal Comune e dal Sindaco; se vi siano stati ritardi negli interventi e nei campionamenti ambientali.
È stata inoltre richiesta l’acquisizione e, ove necessario, il sequestro probatorio dei log industriali, dei sistemi DCS, degli allarmi, dei registri di manutenzione, dei dati delle centraline e delle comunicazioni interne ed esterne, per evitare cancellazioni, sovrascritture o alterazioni della prova tecnica”.
Le nostre preoccupazioni del Comitato non erano allarmismo: ISPRA, in coordinamento con ARPA Sardegna, ha successivamente accertato inosservanze nelle comunicazioni di Sarlux sia per l’incendio al CCR del 2 aprile, sia per l’evento del 15 giugno.
“Per il 15 giugno sono state rilevate la tardività della prima comunicazione e la trasmissione fuori termine della relazione integrativa. ISPRA ha ritenuto che i due eventi potessero essere considerati di particolare rilievo, tali da poter determinare il rilascio di sostanze pericolose nell’ambiente, proponendo al MASE la diffida del gestore e ravvisando i presupposti per la contestazione amministrativa delle violazioni AIA.
Questi sono atti ufficiali. Non interpretazioni del Comitato.
Il deposito dell’esposto non costituisce una sentenza e non anticipa responsabilità penali, che dovranno essere accertate dall’Autorità giudiziaria.
Ma una cosa è certa: quanto accaduto non può essere archiviato come un semplice disagio odorigeno né utilizzato per autocelebrare una presunta efficienza istituzionale.
Il 15 giugno i cittadini sono stati esposti, lasciati nell’incertezza e costretti ad arrangiarsi”.

Tags: sarroch
Previous Post

Oggi a Quartu l’ultimo saluto ad Andrea, vittima della follia del fratello Alessandro

Next Post

Quartu, il Poetto come laboratorio di sicurezza in mare

Articoli correlati

Cagliari, sempre più assuntori di droga: 11 giovani fermati dai finanzieri

Dalla Spagna a Cagliari cocaina e hashish per la movida: maxi sequestro, quattro in carcere a Uta

Schianto sulla Carlo Felice, Maracalagonis piange il 53enne Gianluca Unali

Schianto sulla Carlo Felice, Maracalagonis piange il 53enne Gianluca Unali

Monastir, addio al piccolo Gabriele: comunità in lutto, un dolore che colpisce tutti

Monastir, addio al piccolo Gabriele: comunità in lutto, un dolore che colpisce tutti

“Via Roma a Cagliari di nuovo sventrata per la rete del gas dimenticata? Zedda surreale, chi amministra deve cercare soluzioni non scaricare colpe”

“Via Roma a Cagliari di nuovo sventrata per la rete del gas dimenticata? Zedda surreale, chi amministra deve cercare soluzioni non scaricare colpe”

Cagliari, rissa tra nigeriani in viale La Playa: morde il naso al rivale e lo manda all’ospedale

Schianto mortale sulla Carlo Felice verso Cagliari: addio al 53enne Gianluca Unali, tre feriti

Santa Margherita di Pula, nessuno spazio nella battigia: chi vuole percorrere la spiaggia deve per forza bagnarsi i piedi

Santa Margherita di Pula, nessuno spazio nella battigia: chi vuole percorrere la spiaggia deve per forza bagnarsi i piedi

Next Post
Quartu, il Poetto come laboratorio di sicurezza in mare

Quartu, il Poetto come laboratorio di sicurezza in mare

ULTIME NOTIZIE

Monastir piange il piccolo Gabriele Lecca, portato via da una malattia a 4 anni

Monastir piange il piccolo Gabriele Lecca, portato via da una malattia a 4 anni

Sospetto caso di febbre Dengue contratto a Capoterra: turista ricoverata in Germania

Allarme West Nile a Cagliari, al via disinfestazioni in cimitero San Michele e Orto Botanico

Cagliari, l’ex scuola Santa Maria Goretti a Pirri diventa un centro per giovani e famiglie

Il futuro preoccupa i cagliaritani: per tre su 4 qualità della vita peggiore per le prossime generazioni

Si traveste da morte e sale sul tetto dell’ospedale fissando i pazienti: fermato 26enne

Si traveste da morte e sale sul tetto dell’ospedale fissando i pazienti: fermato 26enne

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025