Neve e freddo non fermano i “salvatori” sardi dei bimbi ucraini: “Copertine, biscotti e pace”

Il contatto previsto poco prima del confine ucraino. Il console Anthony Grande, Ugo Cappellacci, il medico Luigi Cadeddu e i volontari vicini ai piccoli: “Li rifocilleremo e andremo in un albergo di Cracovia, poi il viaggio di ritorno in Sardegna”. GUARDATE il VIDEO

Temperature basse, migliaia di chilometri macinati sin da Cagliari e, ora, anche i fiocchi di neve non fermano il convoglio organizzato dal console dell’Ucraina in Sardegna, Anthony Grande, il deputato sardo Ugo Cappellacci, il medico cagliaritano Luigi Cadeddu e i volontari che, tra poche ore, riusciranno a salvare centinaia di bambini ucraini: “I kit sono già pronti. Acqua, copertine metalline e biscotti per tutti i piccoli”. Cento sicuri, ma i volontari potrebbero ottenere un altro bus per riuscire a portare lontano da bombe e morte altri cento piccoli. “Andremo subito, con loro, in una zona sicura dove li rifocilleremo”.