Meningite, gravi ma stazionarie le condizioni del 20enne di Gesico

Ambulatori presi d’assalto ieri a Cagliari per la profilassi e la vaccinazione

A Cagliari la tensione  per i casi di meningite è palpabile. Anche ieri mattina i vari ambulatori dell’Assl aperti in via straordinaria sono stati presi d’assalto come documentato da Cagliari Online, da tantissimi giovani, oltre 300, che hanno chiesto di essere visitati. Intanto restano gravi, anche se stazionarie, (preoccupa la bronconcopolmonite conseguenza dell’infezione da meningite) del 19enne di Gesico ricoverato al Policlino di Monserrato, colpito dal batterio ceppo B. Con la scomparsa di Giovanni Mandas, il ventenne morto venerdì, e subito il nuovo caso è scattato il panico.

Molti, infatti, hanno frequentato nelle scorse settimane lo stesso locale dei ragazzi contagiati del virus. Anche se la Assl ha spiegato che non è possibile sapere con certezza dove partito il focolaio perché il batterio è trasmissibile per via aerea, tramite contatto con la saliva. In teoria, dappertutto.

Il Servizio di igiene e sanità pubblica del Dipartimento di Prevenzione per prevenire e limitare la possibilità che si verifichino nuovi casi, aveva fornito attraverso una nota alcune indicazioni da seguire: effettuare profilassi antibiotica urgente per tutti i contatti (anche occasionali) relativi agli ultimi due casi; evitare le frequentazioni non essenziali nei locali chiusi e affollati. Istruzioni anche per i titolari dei locali che dovranno favorire il ricambio naturale d’aria, almeno dieci minuti ogni ora, e  il corretto funzionamento degli impianti per il ricambio dell’aria;  evitare lo scambio e l’utilizzo promiscuo di stoviglie, bottiglie, bicchieri, sigarette;  limitare lo stress psicofisico e la riduzione delle ore di sonno.

Venerdì e sabato sono state effettuate aperture straordinarie  negli ambulatori di Cagliari, in via Sonnino, ambulatorio 8 e 9B e di Senorbì, via Campioii, ambulatorio di igiene pubblica. Che sono stati letteralmente presi d’assalto.

Ma cos’è la meningite? La meningite meningococcica è una delle principali forme di meningite ed è causata da un batterio chiamato “Neisseria Meningitidis”. Colpisce soprattutto lattanti, adolescenti e giovani adulti, prevalentemente nelle stagioni invernali e primaverili, ed il contagio avviene per via aerea attraverso le goccioline di saliva infette. La malattia si manifesta con cefalea, rigidità della nuca, febbre, brividi e stato di profonda prostrazione. Possono insorgere anche delle complicazioni quali emorragie, miocarditi, polmoniti. Purtroppo questa malattia, nonostante la disponibilità di efficaci terapie antibiotiche, ha una elevata mortalità.

Sono attualmente disponibili vaccini per la prevenzione delle infezioni da meningococco di sierogruppo A, B, C, Y, W135 offerti gratuitamente a tutte le categorie a rischio. La vaccinazione contro le infezioni da meningococco B viene offerta gratuitamente ai nati dal 2017. I contatti stretti di un caso di meningite meningococcica, vengono sottoposti, dopo la chemioprofilassi, a vaccinazione gratuita con il vaccino contenente il sierogruppo che ha causato la malattia nel caso.