Cronaca / 16 Gennaio 2020

Infermieri sardi, scatta lo stato di agitazione: “Aggressioni, poca sicurezza e salari bassi per noi operatori”

"Un malessere che poggia su" ragioni di sicurezza, mancato riconoscimento e scorretta applicazione di molti istituti contrattuali, carenza del personale di supporto, formazione, aggressioni, carenze strutturali e strumentali, difetti sulle retribuzioni già di partenza tra le più basse d’Europa e chiaramente e non da ultima la frustrazione di essere costretti in un meccanismo inceppato, inefficace ed inefficiente che non rende ai pazienti e ai cittadini i servizi costituzionali per cui si pagano le tasse"

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