Cultura nel Piatto
Fegato di vitello alla veneziana
Pochi piatti rappresentano la cucina veneziana quanto il fegato alla veneziana. Le sue origini risalgono all’antica Roma, quando il fegato veniva cucinato con i fichi per attenuarne il sapore intenso. Nei secoli, a Venezia i fichi furono sostituiti dalle cipolle bianche, abbondanti e dolci, dando vita a una preparazione destinata a diventare uno dei simboli della gastronomia veneta.
La ricetta è un esempio perfetto di cucina tradizionale: pochi ingredienti, ben equilibrati, capaci di valorizzare una materia prima ricca di gusto e di nutrienti. Il fegato di vitello è infatti una delle migliori fonti alimentari di ferro altamente biodisponibile, vitamina A e vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B12.
Valori nutrizionali per porzione
423 kcal
Proteine: 37,44 g
Carboidrati: 36,00 g
Lipidi: 15,36 g
Ingredienti
Fegato di vitello 160 g
Farina di frumento tipo 00 30 g
Cipolle 30 g
Olio di mais 5 g
Aceto di vino bianco, sale e pepe q.b.
Preparazione
Stufare le cipolle con pochi cucchiai d’acqua fino a renderle morbide. Infarinare leggermente il fegato e unirlo alle cipolle. Cuocere per circa 20–25 minuti, regolare di sale e pepe e completare con una spruzzata di aceto di vino bianco. Servire immediatamente, ben caldo.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronom













