Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Il taglio dei servizi agli anziani in Sardegna finisce sui banchi del consiglio regionale

A prendere posizione è Alessandro Sorgia, Gruppo Misto, "la Regione Sardegna non può permettersi di ignorare questa emergenza sociale

di Valeria Putzolu
5 Aprile 2025
in sardegna, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Il taglio dei servizi agli anziani in Sardegna finisce sui banchi del consiglio regionale
Il taglio dei servizi agli anziani finisce sui banchi del consiglio: “La Regione non può restare a guardare. Depositata una mozione”.
“Con il nuovo bando Home Care Premium 2025-2028, l’INPS ha deciso di cancellare una parte fondamentale dell’assistenza domiciliare per anziani e disabili. Una scelta incomprensibile, che rischia di lasciare da sole migliaia di famiglie sarde, già oggi alle prese con servizi pubblici insufficienti”.
A prendere posizione è Alessandro Sorgia, Gruppo Misto, “la Regione Sardegna non può permettersi di ignorare questa emergenza sociale: ho perciò presentato una mozione urgente in Consiglio Regionale per chiedere un intervento immediato e deciso”.
Così il consigliere regionale Alessandro Sorgia denuncia il depotenziamento del nuovo bando HCP, pubblicato il 21 marzo dall’INPS, che ha escluso numerosi servizi socioassistenziali rispetto alle precedenti edizioni. I cambiamenti, spiega Sorgia, riguardano prestazioni fondamentali che venivano garantite attraverso gli Ambiti territoriali sociali: dal supporto psicologico e formativo per i caregiver, al trasporto sociale, fino all’assistenza educativa domiciliare e agli strumenti per l’autonomia personale. “Sono tagli silenziosi, ma gravissimi – aggiunge –. Non si tratta di benefit o di extra, ma di aiuti essenziali che permettevano a tante persone non autosufficienti di restare nella propria casa, con dignità, e alle famiglie di non crollare sotto il peso della cura quotidiana”. La reazione delle comunità locali non si è fatta attendere. In Sardegna, in particolare, diverse realtà territoriali si stanno mobilitando per chiedere il reintegro dei servizi esclusi, e una petizione online ha già raccolto centinaia di adesioni in pochi giorni. “Quando la voce dei cittadini è così forte e chiara, la politica ha il dovere di ascoltarla. E soprattutto di agire”, prosegue Sorgia. “Il disagio è reale, tangibile. Non parliamo di un problema astratto: parliamo di madri, padri, figli, persone che da un giorno all’altro scoprono che non avranno più l’aiuto di cui hanno bisogno”. Con la mozione presentata in Aula, il consigliere chiede alla Giunta regionale di attivarsi immediatamente, sollecitando l’INPS a correggere il bando e a reinserire le prestazioni escluse. Allo stesso tempo, si chiede al Presidente della Regione e all’Assessore alla Sanità e all’Assistenza Sociale di portare la questione all’attenzione della Conferenza Stato-Regioni, affinché anche altre amministrazioni si uniscano nella richiesta. “La Regione Sardegna deve far valere la propria voce. Non possiamo tollerare un impoverimento così grave dei servizi per i nostri anziani e disabili, specie in un contesto come il nostro, dove già mancano operatori, risorse e strutture adeguate”. Sorgia invita inoltre la Giunta a valutare tutte le forme possibili di intervento compensativo, affinché le famiglie non restino completamente scoperte nel periodo in cui il nuovo bando sarà in vigore. “Se l’INPS non torna indietro, sarà compito della Regione trovare soluzioni concrete. Lasciare sole le persone fragili sarebbe una sconfitta morale e politica. La Sardegna – conclude – deve reagire, con orgoglio e responsabilità”.
Tags: anzianiSardegna
Previous Post

Quartucciu, avvistate le processionarie, i bruchi che in questi mesi migrano

Next Post

Monserrato, inaugurati gli impianti sportivi in via Argentina

Articoli correlati

Nomina direttore amministrativo al Brotzu di Cagliari, Schirru: “La Regione ignora il nodo giuridico centrale”

Nomina direttore amministrativo al Brotzu di Cagliari, Schirru: “La Regione ignora il nodo giuridico centrale”

Pratobello, il Comitato Sarcidano Difesa Territoriale: “Ignorati 211 mila sardi”.

Pratobello, il Comitato Sarcidano Difesa Territoriale: “Ignorati 211 mila sardi”.

Eunice sferza la Sardegna: maestrale fino a 100 chilometri e pioggia nel weekend

Mai un inverno così in Sardegna: nuova allerta meteo per pioggia, mareggiate e forte vento

Cagliari, forno crematorio fermo all’improvviso: famiglie nel caos e costi alle stelle

Cagliari, forno crematorio fermo all’improvviso: famiglie nel caos e costi alle stelle

Ex scuola Mereu a Cagliari, Mura: “Serve una visione condivisa per restituirla alla città”

Ex scuola Mereu a Cagliari, Mura: “Serve una visione condivisa per restituirla alla città”

Senorbì, mostra le parti intime davanti a scuola: arrestato 59enne

Senorbì, mostra le parti intime davanti a scuola: arrestato 59enne

Next Post
Monserrato, inaugurati gli impianti sportivi in via Argentina

Monserrato, inaugurati gli impianti sportivi in via Argentina

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, blitz antidroga a San Michele e Pirri: la casa di un pusher blindata da 15 telecamere

Cagliari, blitz antidroga a San Michele e Pirri: la casa di un pusher blindata da 15 telecamere

Meteo Casteddu, sabato e Pasqua all’insegna del sole sulla Sardegna: nuvole e rischio piogge a Pasquetta

Meteo Casteddu, domani in Sardegna poche nuvole, vento e niente pioggia

Monserrato, sotto una buca si scopre un groviglio di sottoservizi: “Situazione incredibile”

Monserrato, sotto una buca si scopre un groviglio di sottoservizi: “Situazione incredibile”

Cagliari, bus del CTM incastrato in una delle buche di Viale Merello: strada chiusa

Cagliari, bus del CTM incastrato in una delle buche di Viale Merello: strada chiusa

Mediaset avvia una causa da 160 milioni di euro contro Fabrizio Corona: “Libertà di espressione non è diffamazione”

Mediaset avvia una causa da 160 milioni di euro contro Fabrizio Corona: “Libertà di espressione non è diffamazione”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025