Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

I musulmani di Cagliari senza un cimitero: “È indispensabile per seppellire i nostri fratelli morti”

di Paolo Rapeanu
8 Maggio 2019
in cagliari

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

I musulmani di Cagliari senza un cimitero: “È indispensabile per seppellire i nostri fratelli morti”

Cagliari città sempre più multietnica, multiculturale e multireligiosa. Un po’ in tutti i rioni, ma soprattutto in quello portuale della Marina, dove si mischiano alla perfezione culture e storie di vita da tutto il mondo. La comunità musulmana è in pieno Ramadan, per i prossimi trenta giorni digiuno dalla mattina alla sera e preghiere. Ieri, il presidente dell’associazione islamica cagliaritana, il 38enne Rabiul Islam, ha chiesto “una nuova moschea e, soprattutto, un grande cimitero”. Già, perché in città uno spazio per seppellire i defunti di fede musulmana, nei fatti, non c’è. A San Michele c’è un’area per tumulare chi non è cattolico, null’altro. E l’esigenza di non spendere cifre da capogiro per riportare la salma del caro estinto sino al paese d’origine si fa sentire tra chi vive e lavora da anni in città.

Ali Hazrat ha 45 anni, viene dal Bangladesh e, “da quindici anni”, gestisce un negozio di souvenir alla Marina: “Ho una moglie e due figli, un maschio e una femmina. Il cimitero per noi musulmani è importante, serve davvero. Ho già sentito altre persone e anche loro concordano. Cagliari è una città molto bella e tollerante, da quando sono qui non ho mai pensato di andare da nessun’altra parte”, dice, sorridente, Ali. Un altro straniero che lavora e vive nei vicoli portuali cagliaritani è il 38enne Hossain Shahadat: “Ho lavorato anche nel settore della bigiotteria. Frequento lo spazio di via XX Settembre, e anche per me è necessaria la creazione di un cimitero per noi muslims, quando uno di noi muore siamo costretti a riportarlo sino al suo paese e ciò ha un costo, non va bene. Qui a Cagliari tutte le persone, sin da quando sono arrivato, sono state brave ed oneste. Mia moglie è ancora in Bangladesh, spero di poterla far venire a vivere qui insieme a me”.

Tags: Cagliarimusulmani
Previous Post

Cagliari, furto e beffa per l’edicolante Alessandro “Zenga” Farci: “I ladri non si sono fatti vivi”

Next Post

Ali, dal Bangladesh a Cagliari: “Vivo qui da 15 anni, sì al cimitero per noi musulmani”

Articoli correlati

Cagliari, in via Azuni ennesima rissa tra stranieri e scoppia il caos, residenti preoccupati: “Non ce la facciamo più”

Cagliari, in via Azuni ennesima rissa tra stranieri e scoppia il caos, residenti preoccupati: “Non ce la facciamo più”

Stampace continua ad essere centro di aggressioni a Cagliari: “Non ci sentiamo sicuri, dateci un centro di controllo”

Cagliari, la zona rossa di Stampace verso la scadenza: «Non ci bastano le parole, servono fatti»

Presunti certificati falsi per evitare il trasferimento di migranti nei Cpr, Ghirra: “Solidarietà a Cocco e a tutti i medici che svolgono il loro lavoro liberi”

Presunti certificati falsi per evitare il trasferimento di migranti nei Cpr, Ghirra: “Solidarietà a Cocco e a tutti i medici che svolgono il loro lavoro liberi”

Monastir, “Il centro di accoglienza scoppia, è una bomba a orologeria”: nessun controllo di sera, risse e fughe

Monastir, lanciano pietre contro il Reparto Mobile: «Lo Stato deve arrivare prima»

Pirri, gastronomia regala tutti i giorni l’invenduto ai bisognosi: “Sono tanti”

Cagliari, mense scolastiche al via il 30 settembre: “Servizio più moderno e sostenibile”

“Cagliari, la maledizione dei mercati civici: diventano luoghi identitari e poi vengono demoliti”

“Cagliari, la maledizione dei mercati civici: diventano luoghi identitari e poi vengono demoliti”

Next Post
Ali, dal Bangladesh a Cagliari: “Vivo qui da 15 anni, sì al cimitero per noi musulmani”

Ali, dal Bangladesh a Cagliari: “Vivo qui da 15 anni, sì al cimitero per noi musulmani”

ULTIME NOTIZIE

Vannacci, il PD chiede lo scioglimento del partito per “apologia del fascismo”

Vannacci, il PD chiede lo scioglimento del partito per “apologia del fascismo”

Meteo Casteddu, tempo pazzo sulla Sardegna: ping pong tra sole e pioggia

Meteo Casteddu, weekend soleggiato con deboli piogge su tutta l’Isola

Monserrato, mozziconi di sigaretta e bottiglie di birra vuote vicino al ricordo per Denise: “Lasciatela in pace”

Monserrato, mozziconi di sigaretta e bottiglie di birra vuote vicino al ricordo per Denise: “Lasciatela in pace”

 “Mi chiedono ogni giorno se mi sono diplomata, ma il mio diploma me l’hanno portato via”: il grido di una delle vittime sarde delle scuole paritarie

Prof accoltellata da un alunno 13enne: “Gli voglio bene, mi dispiace non aver compreso quanto fosse forte il suo malessere”

Sette Fratelli, due anziani si perdono lungo il sentiero: soccorsi dai vigili del fuoco

Sette Fratelli, due anziani si perdono lungo il sentiero: soccorsi dai vigili del fuoco

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025