Cagliari, furto e beffa per l’edicolante Alessandro “Zenga” Farci: “I ladri non si sono fatti vivi”

L’appello lanciato, “restituitemi tutto o farete i conti con la polizia” è caduto nel vuoto. I giovani che hanno svaligiato due settimane fa l’edicola di piazza San Benedetto non si sono “pentiti”: “Alla fine mi ha risarcito l’assicurazione, ma rimane il problema dei troppi giovani in giro la notte senza il controllo dei genitori, in che mondo stiamo vivendo?”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

I giorni sono trascorsi tra la vendita di una rivista e di un pacchetto di figurine, ma senza che nessuno venisse a chiedere “scusa”. E, soprattutto, a rendere le due bambole rubate e ripagare il vetro mandato in frantumi. Alessandro “Zenga” Farci, titolare dell’edicola di San Benedetto, è amareggiato:  “I quattro giovani non si sono fatti vivi”. Grazie alle immagini registrate dalla telecamera di sorveglianza di uno dei negozi che si trovano davanti al suo chiosco, Farci aveva pubblicato su Facebook i volti dei teppisti e, attraverso Casteddu Online, lanciato un appello: “Se mi riportano tutto entro due giorni straccio la denuncia. Genitori, controllate di più i vostri figli. Sono trascorse due settimane, e nel frattempo il commerciante è riuscito a contenere i danni “grazie all’assicurazione”, ma delle due bambole rubare nemmeno l’ombra, ovviamente. “La denuncia, alla fine, non l’ho stracciata, ora ci penserà la polizia a rintracciarli”.

L’amarezza e la delusione, tuttavia, sono ancora ben marcate nel volto e nelle parole di “Zenga”: “Rimane il fatto che quattro ragazzini erano liberi di girare in piena notte per Cagliari a fare danni. I genitori dove si trovavano? Alla fine c’è stato poco controllo e penso sia davvero tutta una questione di educazione. Non mi era mai capitato nulla di simile”.

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