Giugno 2020, un Poetto da record di presenze: tante alghe, ma centinaia di bagnanti “distanziati”

Neppure fosse un giorno festivo o prefestivo. La prima fermata, come parte del litorale cagliaritano è invasa da alghe ma nessuno ci fa caso, il lockdown ha lasciato un regalo: altro che lamentarsi, altro che sabbia sporca….

Giugno 2020, un Poetto da record di presenze: tante alghe, ma centinaia di bagnanti “distanziati”. Alla prima fermata del Poetto la paura seppur con le attenzioni acquisite sta scemando, in un giovedì qualunque di fine giugno non ti aspetti una spiaggia strapiena di bagnanti, attenti alle distanze ma presenti in massa. Neppure fosse un giorno festivo o prefestivo. La prima fermata, come parte del litorale cagliaritano è invasa da alghe ma nessuno ci fa caso, il lockdown ha lasciato un regalo: altro che lamentarsi, altro che sabbia sporca, sabbia nera o qualche alga, vuoi mettere la libertà di farsi un tuffo in mare a cinque minuti di distanza dalla città.

Gianfranco Carboni


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