Tutti conoscono quella donna che mostra chiari segni di confusione mentale: urla, aggredisce i passanti, si piazza in mezzo alla strada e ferma le macchine. Non conosce la privacy nei momenti dei bisogni fisiologici, ogni luogo è idoneo per lei e poco importa se è la piazza, la strada o accanto al portone di qualche abitazione. Si abbassa i pantaloni e compie il tutto davanti a chi passa, senza avere nemmeno la possibilità di usufruire di una salvietta o un pò di acqua per lavarsi.
Sotto i portici, più volte, è stata notata urlare contro i demoni immaginari, aggressiva contro gli sconosciuti, arrabbiata contro il mondo. Chi tenta di parlare con lei, a volte, risponde, raccontando un vissuto che è meglio dimenticare, non ricordare.
È stata ripresa dalle telecamere di “Fuori dal Coro”, tutta Italia ha visto e commentato mentre indossava la biancheria intima in mezzo alla piazza, di fronte anche a tanti uomini seduti nelle panchine a bivaccare. Non si tratta di una questione di degrado, in questo caso passa in secondo piano, ciò che emerge è una donna sola, che ha bisogno di essere aiutata. Casteddu Online ha già altre volte acceso i riflettori su questa situazione https://www.castedduonline.it/cagliari-sfida-le-auto-in-via-roma-bloccando-il-traffico-aiutatela/ prima che venga investita o che una situazione di estremo pericolo prevalga.
Tanti i commenti sui social che in queste ore chiedono alle istituzioni di occuparsi di lei:
“È possibile che non si possa fare nulla? Dobbiamo davvero aspettare il peggio per intervenire? Non so di chi sia la competenza precisa, ma una cosa la so: lasciarla così non è degno di una comunità civile. Non per il decoro di una piazza, ma per il rispetto dovuto a una persona che sta male. A una donna, per di più giovane.
Chi ha responsabilità e strumenti intervenga. Io faccio fatica a credere che non si possa fare nulla”, scrive S.L.












