Parkar, 49 lavoratori in bilico a Cagliari nella società del Ctm: “Rinnovate quei contratti, salviamo le famiglie”

Interrogazione urgente di Marcello Polastri e Loredana Lai: “Diversamente la Società Parkar rischierebbe di non poter gestire serenamente i rapporti contrattuali lavorativi, e gli addetti alla aree di sosta a pagamento dislocate nel territorio cittadino, potrebbero incappare in altri problemi immaginabili. In ballo ci sono le sorti di tanti padri e madri di famiglia”

È necessario garantire il lavoro a Cagliari e favorirne nuove forme e,anche conservare i posti di lavoro istituiti anni fa in città, garantendone la sussistenza, a maggior ragione con la ripresa delle attività cittadine dopo la crisi del Covid 19. Ad affermarlo sono Loredana Lai e Marcello Polastri, consiglieri comunali che stamani hanno depositato una interrogazione urgente al primo cittadino di Cagliari, sulla gestione delle aree di sosta a pagamento nella città di Cagliari e sulla scadenza della convenzione con la Società Parkar.

“Considerato che a Cagliari – scrivono i consiglieri – la gestione di gran parte delle aree di sosta a pagamento, è gestita dalla Parkar, Società a responsabilità limitata con un unico socio, il CTM S.p.A., e che per la medesima società lavorano 49 addetti alla verifica e alla riscossione dei corrispettivi per la sosta, vorremo semplicemente sapere se, in vista dell’imminente la scadenza fissata per il 30 giugno 2020 dell’apposita convenzione, il Comune procederà al rinnovo contrattuale”.

“Diversamente – per Polastri e Lai – la Società Parkar rischierebbe di non poter gestire serenamente i rapporti contrattuali lavorativi, e gli addetti alla aree di sosta a pagamento dislocate nel territorio cittadino, potrebbero incappare in altri problemi immaginabili. In ballo – secondo Loredana Lai e Marcello Polastri – ci sono le sorti di tanti padri e madri di famiglia”. Non a caso, i consiglieri hanno chiesto al Sindaco e al competente Assessore, delle propria maggioranza, “quali siano gli intendimenti circa il rinnovo della convenzione in questione, di imminente scadenza, a tutela del 49 lavoratori e delle loro rispettive famiglie. Lo strumento del.’interrogazione – precisano i consiglieri – è strumento democratico di approfondimento per attenzionare problemi, e per superarli con soluzioni e prese di posizione”. Martedì prossimo, in aula, sarà il sindaco o il competente assessore a doversi esprimere su questo problema.


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