Eccolo, il nuovo Dpcm di Conte: l’Italia chiude per le feste, stretta sino a metà gennaio

Nel dpcm ci sarà una forte raccomandazione a non ricevere a casa persone non conviventi, anche se non verrà inserito alcun limite per le persone a tavola

Eccolo, il nuovo Dpcm di Conte: l’Italia chiude per virus per le feste, stretta sino a metà gennaio. “Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 è vietato, nell’ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità”. Tutti fermi a casa dunque, o almeno nel proprio Comune: sarà impossibile spostarsi da Cagliari a Monserrato, o da Sassari a Ossi, nei giorni clou del 25 e 26 dicembre e il primo gennaio. “È comunque consentito – si legge – il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1 gennaio 2021, anche ubicate in altro Comune, ai quali si applicano i predetti divieti”. Stop anche all’apertura dei ristoranti negli alberghi nella notte di San Silvestro: giravano voci di camere da vendere a dieci euro per i furbetti del cenone, pronti a festeggiare col brindisi di mezzanotte con tutti i locali invece chiusi. Confermata infatti la chiusura serale di var e ristoranti, probabilmente per 40 giorni, in tutta Italia. E anche delle palestre e delle piscine.

Nel dpcm ci sarà una forte raccomandazione a non ricevere a casa persone non conviventi, anche se non verrà inserito alcun limite per le persone a tavola. Confermata la quarantena per chi arriva dall’estero, stop alle crociere e alle vacanze sulla neve, come riporta questa notte l’Agi. Tutto confermato dunque: feste all’insegna del rigore, clausura e coprifuoco alle 22 sino a metà gennaio. Aspettando il vaccino e il 2021 della rinascita.


In questo articolo: