Un nuovo spazio di aggregazione, educazione e supporto apre le porte nel cuore di Sant’Elia. È stato inaugurato questa mattina il nuovo Centro di quartiere in via Schiavazzi, situato all’interno dello stesso stabile che già ospita il Centro di Salute. L’annuncio è arrivato direttamente dal sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, che attraverso i propri canali social ha sottolineato l’importanza di questo nuovo presidio per il territorio.
Un progetto per i giovani: dai 5 ai 21 anni
La struttura non sarà solo un punto di ritrovo, ma un vero e proprio polo multifunzionale. Grazie alla stretta sinergia tra l’amministrazione comunale, le realtà del terzo settore e le famiglie del quartiere, il centro offrirà un’ampia gamma di servizi gratuiti. Il target è chiaro: minori e giovani adulti di età compresa tra i 5 e i 21 anni.
Al suo interno verranno avviate attività educative e sportive, percorsi di orientamento e sportelli di supporto psicologico. L’obiettivo dichiarato è quello di fornire risposte concrete ai bisogni delle nuove generazioni, combattendo l’emarginazione sociale e offrendo alternative costruttive nel tempo libero.
La rete cittadina si allarga
Quello di Sant’Elia è il quinto tassello di una rete di centri di quartiere che sta progressivamente coprendo l’intera mappa cittadina. La nuova apertura segue infatti quelle di: Strakrash (via Castagne Vizza, tra Is Mirrionis e San Michele); Mube (via Carpaccio, Mulinu Becciu); Bottega dei sogni (piazza Savoia, Marina); Pirri (via Talete).
L’opera è stata realizzata grazie ai finanziamenti del PN Metro Plus 21-27, fondi europei destinati proprio al miglioramento dei servizi urbani e all’inclusione sociale nelle periferie.
Decentramento e riqualificazione
“Si tratta di un altro tassello all’interno del più ampio progetto di riqualificazione di Sant’Elia e di servizi decentrati in città”, ha commentato il sindaco Zedda. L’integrazione nello stesso edificio del Centro di Salute e del Centro di quartiere trasforma lo stabile di via Schiavazzi in un punto di riferimento essenziale per la comunità, dove il benessere fisico e la crescita educativa viaggiano di pari passo.
L’inaugurazione di oggi rappresenta dunque un passo avanti decisivo per la visione di una Cagliari “policentrica”, capace di portare i servizi essenziali e le opportunità di crescita direttamente nei rioni, riducendo le distanze tra centro e periferia.











