Non solo un rumore assordante che, 24 ore su 24, tiene svegli e mette a dura prova i residenti, ma anche cattivi odori e il timore di possibili emissioni inquinanti. Dopo la denuncia attraverso Casteddu Online, arriva un nuovo appello dagli abitanti di via Cadello, che chiedono aiuto per trovare una soluzione a una situazione definita ormai insostenibile.
Al centro della protesta c’è un maxi gruppo elettrogeno alimentato a gasolio, in funzione da settimane senza interruzioni. I residenti segnalano disagi continui legati al rumore, all’aria irrespirabile e al calore prodotto dall’impianto, che arriva a riscaldare anche le pareti delle abitazioni vicine.
Gli abitanti chiedono un intervento urgente da parte del Comune e una verifica da parte dell’Arpas per accertare il rispetto delle soglie previste per le emissioni. La richiesta è quella di conoscere l’effettivo impatto ambientale di un generatore di queste dimensioni acceso giorno e notte.
La protesta solleva anche un interrogativo sulla contraddizione tra le politiche adottate per ridurre l’inquinamento in città e la presenza di un impianto diesel operativo in modo continuativo in una zona abitata. “Una città che punta sulla mobilità elettrica non può ignorare una situazione di questo tipo”, sostengono i residenti.
Dopo settimane di disagi, gli abitanti chiedono risposte rapide e non escludono il ricorso a iniziative legali per tutelare la propria salute e la qualità della vita.











