Solidarietà della sindaca Fadda ai cacciatori: “Condivido che ci vuole più collaborazione con le associazioni che si occupano di ambiente, perché merita rispetto anche chi difende gli animali e l’ambiente, perché se non abbiamo i numeri, se non sappiamo quanti animali ci sono davvero, come si può decidere di cacciare?”
Stop alle doppiette il 20 e 27 settembre, il decreto del TAR n. 285/2026 sospende la caccia alla fauna stanziale. “La motivazione è la carenza istruttoria della Regione, che non ha trasmesso i dati dei censimenti a ISPRA” spiega Francesca Fadda.
“I nostri cacciatori meritano rispetto, non di vedere la stagione rovinata per colpa di carte non inviate. Consideriamo anche che a Maracalagonis ho decine di cacciatori che da mesi aspettano l’apertura. Persone perbene, padri di famiglia, che pagano 500 euro tra licenza e assicurazione, che si alzano alle 4 di mattina, che sono i primi a trovare un incendio, a pulire una strada, a presidiare le nostre campagne aldilà dell’hobby. A questo punto sarebbe utile invece una collaborazione tra cacciatori e ambientalisti nel rispetto sempre delle regole e della natura.
Esprimo la mia totale vicinanza a tutte le sezioni venatorie di Maracalagonis e a tutti i cacciatori in generale e speriamo che la Regione Sardegna si attivi per sanare la carenza e garantire l’apertura del 4 ottobre”.











