Nel corso della serata di ieri, i carabinieri hanno attuato un servizio coordinato a presidio del centro cittadino, concentrando le verifiche in particolare nella zona dell’autostazione ARST di Piazza Matteotti e nelle vie limitrofe. L’area, rientra nella zona a vigilanza rafforzata individuata dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e istituita con ordinanza prefettizia fino al termine di settembre. La zona è un’area urbana particolarmente sensibile, in cui vengono disposte ulteriori misure temporanee di prevenzione e controllo per garantire la sicurezza pubblica e la libera fruibilità degli spazi da parte dei cittadini. Le autorità possono imporre il divieto di stazionamento e l’ordine di allontanamento nei confronti di persone specifiche con precedenti penali per reati predatori, contro la persona o inerenti agli stupefacenti, qualora assumano comportamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti tali da costituire un pericolo concreto.
Nel corso dei controlli, che hanno visto l’identificazione di oltre 50 persone, i Carabinieri hanno applicato la misura dell’allontanamento nei confronti di 5 persone che, in violazione delle disposizioni del Prefetto, stazionavano nella “zona rossa”.
L’attività sanzionatoria ha portato anche alla denuncia in stato di libertà di 6 persone, ritenute responsabili a vario titolo dei reati di evasione, ricettazione di materiale elettronico e articoli da spiaggia, e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.
Al fianco dei Carabinieri della Compagnia sono intervenuti pure i reparti specializzati del NAS e del NIL. Le verifiche igienico-sanitarie e lavorative hanno portato alla sospensione delle attività per un esercizio di ristorazione, chiuso ufficialmente fino al totale ripristino dei requisiti minimi di igiene previsti dalla legge, oltre all’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo di 3.000 euro.













