Campione italiano e 3° al mondo con EmoPet™, unico finalista a rappresentare l’Italia ad Oostende con Kinematic™, è anche protagonista alla nuova frontiera dell’AI ad alta efficienza e impatto sociale tra tecnologia, risorse umane ed ecologia umana.
Riconosciuto tra i profili giovanili più promettenti nel panorama dell’innovazione tecnologica e scientifica — già protagonista sul canale nazionale RaiPlay nella serie dedicata ai giovani talenti italiani, ‘Under 25’, Leonardo Tronci annuncia una nuova fase del suo percorso di ricerca, studio e sviluppo ad alto impatto.
Diplomatosi presso il Liceo Classico Europeo Convitto di Cagliari, un percorso a spiccata vocazione scientifico-umanistica e internazionale iniziato a soli 17 anni, Tronci ha strutturato una carriera precoce e multidisciplinare: Campione Italiano e 3° Posto Mondiale con EmoPet™: Riconoscimento internazionale di prestigioso valore nel campo della robotica e dell’interazione uomo-macchina per l’assistenza sociale ed emotiva.
Unico Finalista Italiano ad Oostende (Belgio): ha rappresentato la tecnologia e l’innovazione italiana nelle fasi finali europee con il progetto hardware-tech Kinematic™ per prevenzione malattie neurodegenerative.
Con l’ingresso nel percorso universitario, Tronci affronta la nuova tappa accademica ponendo al centro lo spirito critico, la rigorosa osservazione analitica e la curiosità per l’ambiente circondante. L’università diventa così per lui un laboratorio aperto per studiare i contesti, analizzare i bisogni reali e integrare le diverse discipline tecnologiche e biologiche.
“L’attività di ricerca e sviluppo prosegue, sottolinea Tronci, a 360 gradi sui suoi storici ambiti applicativi — dall’evoluzione di EmoPet™ e Kinematic™ fino ai nuovi filoni di studio dedicati all’efficienza dei sistemi Computazionali”.
Ed è Proprio dall’osservazione diretta e dall’analisi svolta durante la 21ª edizione della Festa del Cactus di Bologna, che Tronci ha tratto ispirazione per il suo ultimo lavoro teorico: un modello di AI Gating bio-ispirato ad alta efficienza energetica. Analizzando i meccanismi della Dionaea muscipula, il modello propone di ottimizzare i flussi di calcolo delle reti neurali riducendo lo spreco di energia e calore.
“I sistemi di Intelligenza Artificiale attuali richiedono una quantità insostenibile di energia. La natura, attraverso milioni di anni di evoluzione, ha già sviluppato gli algoritmi e i filtri energetici più efficienti del pianeta,” dichiara Leonardo Tronci. “Continuare a studiare, osservare e porsi domande è la chiave per riprogettare le tecnologie del futuro.”
Ora i progetti del giovane ricercatore si muovono lungo due direttrici interconnesse. Ecologia Umana e Salute (HE): Riduzione dell’impronta ecologica e dello spreco energetico nell’hardware e nel software, ispirandosi ai principi biologici.
Risorse Umane e Benessere (RU): Creazione di tecnologie etiche e accessibili (robotica sociale, sistemi di supporto) pensate per migliorare la qualità della vita, ridurre lo stress lavorativo e valorizzare la centralità della persona.
Attualmente impegnato nella stesura di un volume dedicato all’applicazione dell’IA per l’impatto umano e sociale e nello sviluppo dei suoi progetti tecnologici, Leonardo Tronci prosegue la propria attività di divulgazione.












