Da giorni il Poetto è interessato dalla presenza di estese chiazze di schiuma che hanno acceso la preoccupazione di tanti cagliaritani e dei bagnanti che ogni giorno affollano il litorale. Numerose le segnalazioni, accompagnate da foto e video condivisi sui social, che mostrano la schiuma accumularsi lungo la battigia in diversi tratti della spiaggia. Tra le testimonianze, anche quella di un bagnante che ha raccontato di essere uscito dall’acqua, all’altezza della quarta fermata, con il corpo ricoperto da una sostanza oleosa. Un episodio che ha alimentato i dubbi e le richieste di chiarimenti da parte dei frequentatori della spiaggia, preoccupati per un fenomeno che si ripete ormai da diversi giorni.
Dal Comune di Cagliari, intanto, arrivano rassicurazioni. Secondo quanto riferito dagli enti competenti, al momento non sono stati rilevati valori fuori dai limiti previsti dai controlli ambientali.
L’assessora all’Ambiente Maria Luisa Giua Marassi ha infatti dichiarato: “L’Arpas riferisce di non aver registrato fuori norma. Le cause potrebbero essere diverse. Verosimilmente un ristagno di afflussi derivanti da una particolare concentrazione di natanti e bagnanti. Oppure anche fenomeni naturali di ristagno derivanti dalla vegetazione marina e accentuati dalla mancanza di vento. Per ora comunque gli organi competenti non hanno rilevato misurazioni fuori norma.”
L’Assessora Marassi ha infine rivolto un appello alla cittadinanza e a tutti i frequentatori del litorale: “Invito la popolazione e tutti i fruitori del nostro lungomare, compresi i natanti, ad osservare le norme di legge a tutela dell’ambiente e le norme di buon senso finalizzate al rispetto della spiaggia e dell’intero ecosistema marino”.
Resta alta l’attenzione sul fenomeno, mentre i cagliaritani chiedono di conoscere con maggiore precisione le cause della schiuma comparsa sul Poetto. Gli organi competenti continuano il monitoraggio della situazione e, allo stato attuale, ribadiscono che non sono emerse anomalie nei parametri ambientali rilevati.











