Tragedia ieri sera in via Milano, vicino all’aeroporto di Linate, zona Peschiera Borromeo. Un agente della polizia locale di soli 39 anni, Francesco Imprezzabile, ha perso la vita in un grave incidente durante l’inseguimento di un suv che non si era fermato ad un posto di blocco. Imprezzabile, insieme ad una pattuglia, ha iniziato l’inseguimento del mezzo. Ad un certo punto, l’agente ha perso il controllo del mezzo ed è caduto a terra. Il 39enne è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale Niguarda di Milano, ma purtroppo è morto poco dopo. Al vaglio degli inquirenti la dinamica esatta dell’incidente: non si esclude che la moto di Imprezzabile sia stata speronata proprio dal Suv. Nelle scorse sono stati rintracciati in zona Monza Brianza i due uomini a bordo del suv, probabilmente di origine albanese.
Toccanti le parole che Imprezzabile aveva scritto proprio a proposito del suo lavoro. “Indossare questa divisa non è solo un lavoro, è una responsabilità.
Non è un mestiere qualunque: è vocazione, passione e senso del dovere.
Solo quando fai questo con il cuore puoi dare sempre il meglio di te stesso” scriveva l’agente 39enne poche settimane fa sui social.
“Dietro ogni giornata ci sono sacrifici, rinunce, fatica e tante cose che nessuno vede.
Ma quando fai tutto con onestà, rispetto e onore, allora sai di essere sulla strada giusta.
Non bisogna mai mollare, anche quando tutto sembra più difficile, perché i risultati ottenuti con sacrificio parlano da soli.
La gente parlerà sempre, giudicherà senza conoscere davvero ciò che vivi.
Ma la cosa più importante è essere in pace con sé stessi, guardarsi allo specchio e sapere di aver dato tutto con dignità.
Perché alla fine il sacrificio, l’onestà e la costanza sono le uniche cose che ripagano davvero.”












