I tempi lunghi e l’impossibilità ormai accertata di riaprire il nuovo mercato di San Benedetto a luglio 2027 preoccupano i boxisti. Gli operatori, che dicono di non essere stati informati dello slittamento, ritengono che il ritardo fosse comunque prevedibile dopo la decisione di demolire completamente la struttura, inizialmente destinata a una semplice ristrutturazione. Una scelta che, secondo le loro valutazioni, ha comportato un anno e mezzo di lavori su parti dell’edificio poi abbattute. La questione sarà al centro dell’incontro convocato dall’amministrazione comunale per il 22 ottobre.
A indicare nell’estate del 2028 il possibile orizzonte per la riapertura è stato anche il consigliere comunale Giuseppe Farris, sollevando interrogativi sui tempi effettivi di completamento dell’intervento e sulle ricadute per gli operatori costretti a lavorare nella sede provvisoria.
Intanto, il cantiere dello storico mercato cagliaritano ha completato la demolizione delle due ali laterali dell’edificio. La struttura è ormai sventrata e si prepara alla fase successiva dei lavori, che ridisegneranno uno dei luoghi simbolo del commercio cittadino, punto di riferimento per generazioni di cagliaritani.
Il progetto punta a realizzare un mercato rinnovato, più moderno e funzionale, mantenendo il legame con la tradizione commerciale di San Benedetto. Il cronoprogramma iniziale indicava la primavera del 2027 per la conclusione dell’intervento e la consegna della struttura, ma le nuove previsioni alimentano le preoccupazioni dei boxisti, che attendono risposte sui tempi e sulle prospettive della loro attività. L’incontro del 22 ottobre sarà quindi un passaggio importante per chiarire lo stato dei lavori e le scadenze aggiornate.










