Resta da sciogliere l’annoso e complicato nodo della costruzione del nuovo stadio.
Il gruppo di investitori internazionali, con a capo Maurizio Fiori, ad inizio estate potrebbe assumere il controllo della maggioranza del capitale della società rossoblù.
Attualmente “Fluorsid” detiene il 55% delle azioni mentre “Cagliari 1920 LP” possiede il 45% del capitale.
L’operazione dovrebbe svolgersi progressivamente, con una prima fase in cui si raggiungerebbe la parità ed una successiva nella quale, mediante un ulteriore trasferimento di azioni, il fondo americano arriverebbe a controllare tra l’80 ed il 90 per cento del capitale.
Sono molteplici le problematiche che ruotano attorno al passaggio di controllo della maggioranza del capitale rossoblù.
Tra le criticità più importanti quella della costruzione del nuovo stadio, che si trascina ormai da lungo tempo, con tutta una serie di interrogativi che ancora non hanno trovato risposta; tra questi, quello dell’ammontare del canone relativo alla concessione annuale, nonchè quello della gestione dei parcheggi attorno allo stadio e del diritto di superficie.
Il prossimo scenario relativo al passaggio di consegne verso il fondo americano impone da subito tutta una serie di riflessioni.
La nuova gestione societaria sarà in grado di impostare una programmazione intelligente tale da far crescere progressivamente la squadra consentendole altresì di affrontare il campionato con l’ obiettivo di raggiungere una salvezza più serena e magari puntare a posizioni migliori in graduatoria?
Quale sarà l’effettiva volontà di rinforzare adeguatamente la rosa? Si procederà alla conferma dell’attuale guida tecnica?
Si continuerà a puntare sulla valorizzazione dei giovani talenti, pagando dazio in termini di esperienza e risultati sul campo, oppure si sceglierà di puntare su calciatori più avanti con l’età ma capaci di garantire un riscontro più immediato in termini di risultati?
Al momento, però, l’attenzione è concentrata sul disastroso livello prestazionale della squadra rossoblù, che nel giro di poche settimane ha visto drasticamente ridursi il vantaggio sulla terzultima ed un calendario difficile che prevede scontri con formazioni impegnate sia nella lotta per lo scudetto che per i piazzamenti in Europa, oltre al drammatico scontro salvezza casalingo con la Cremonese.












