Cagliari, dorme da giorni in strada, sopra un materasso di fortuna e un cuscino arrotolato: scatta la solidarietà degli abitanti della via e le istituzioni prendono subito in mano il caso. “Nessuno mai dovrebbe trovarsi a vivere in queste condizioni che ledono i principi base dei diritti dell’uomo”.
Accade in via Versilia, un giovane uomo dorme rannicchiato con i pochi averi che ha: una maglietta, i pantaloni, le scarpe e una cassetta con qualche frutto.
Non ha altro. È visibilmente provato, molto magro, quasi arreso innanzi alla vita crudele che gli ha riservato questo destino.
Ma chi abita in quella via non è rimasto indifferente e si è subito attivato: qualche offerta non basta, però, serve un intervento immediato e preposto. Decide così di lanciare un appello sui social, la grande piazza virtuale in grado di raggiungere tutti. E la richiesta d’aiuto è stata subito raccolta. L’assessore Luisa Giua Marassi è intervenuta e ha espresso: “Segnalato subito al nucleo emergenza”.
Non solo: tanti cittadini si sono immediatamente attivati per il ragazzo che per ripararsi usa un pezzo di cartone. Tanti i consigli a chi rivolgersi e altrettante le segnalazioni alle associazioni che si occupano di guarire le ferite della vita da strada, forte segnale che indica una comunità che non rimane indifferente ai più fragili e auspica una esistenza dignitosa per tutti.












