Cagliari devastata toilette a cielo aperto, furti, degrado e parcheggiatori abusivi: “Liberate la città”.
Nuova protesta dei cittadini, “in strada troviamo di tutto, dagli escrementi alle siringhe e non è giusto dover pagare per poter parcheggiare”. Tra le richieste dirette all’Amministrazione in carica spicca “la rimozione del divieto di accattonaggio che ha determinato un afflusso di mendicanti dalle zone limitrofe, dai paesi, che hanno aumentato il
numero di disperati”.
“Questo fenomeno – spiegano il comitato dei residenti di Stampace con le 400 famiglie associate e il presidente
Adolfo Costa – ha visto sempre più precipitare la situazione igienica nel capoluogo, con toilettature a cielo aperto, defecazioni negli angoli dietro le chiese; furti e danneggiamenti; aumento vertiginoso di situazioni rischiose per residenti e turisti, con le categorie più deboli a farne le spese. Chiediamo che la norma sul divieto di accattonaggio venga ripristinata. Che siano liberati i parcheggi pubblici da personaggi che fungono da parcheggiatori abusivi, i quali pretendono il pagamento del pedaggio per il parcheggio. È inoltre evidente come gli amministratori abbiano una visione miope sullo stato di degrado della città; con particolare riferimento ai rifiuti che si accumulano in ogni angolo cittadino senza soluzione di continuità”.
Una situazione denunciata da tempo e sostenuta dalle ultime immagini raccolte dai cittadini che raccontano situazioni di pericolo e degrado dietro ogni angolo del capoluogo sardo.












